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Ore 16.26.41
Giorno
07/06/07
Varese - Questione Guidali: nell'ambiente economico si continua a discutere. 
"A volte si deve amputare l'arto per evitare la cancrena"

Dato che non ho la possibilità, almeno fino ad oggi, di poter parlare personalmente con il Sig.Orsi di CNA, utilizzo queste pagine per rispondere a quanto da lui scritto in modo così tempestivo all’avvenire dei fatti legati alla CCIAA, e, soprattutto, per spiegare il punto di vista di una persona che, in quanto Consigliere Provinciale dell’Associazione Artigiani della Provincia di Varese, ha partecipato al Consiglio in cui si è votata l’espulsione della Ditta Dario Guidali & C. dall’Associazione. Vorrei dire al Signor Orsi che dire che è stato "dimesso" é solo un modo inutile di non chiamare le cose con il proprio nome. Espulsione è stata e tale bisogna chiamarla. Non siamo in un regime totalitario, in cui i "raffreddori" portano all’eliminazione dei personaggi politici e non è più necessario sbandierare l’affetto ed orgoglio per un vessillo, come ormai solo nelle immagini in bianco e nero di "Don Camillo e Peppone" possiamo vedere. Possiamo parlare liberamente... Non avendola vissuta in prima persona, ma avendola solo sentita raccontare da chi non è al corrente dei fatti, sembra un atto ingiusto, dettato da ripicca e da motivi più o meno interessati, ma, nella realtà dei fatti, tale decisione non è stata affatto presa a cuor leggero. Forse che nel momento in cui si decide di amputare un arto per evitare una cancrena lo si fa con leggerezza? No, si perde sempre e comunque una parte di sé stessi, ma si sa che tale intervento è necessario per poter sopravvivere e per fare in modo che tutti gli altri organi del corpo possano beneficiare di tale mancanza. Si sceglie il male minore per andare avanti. Invito il Signor Orsi a riflettere su questa cosa e ritengo che sia fortunato se in CNA tali operazioni non avvengono, ma solo a condizione che davvero non siano necessarie e non che tutto questo sia invece frutto di una cecità indotta dal cameratismo del "volemose bene".

Brady

La "questione Guidali" e Camera di commercio continua ad animare il dibattito. Non possiamo pero' tacere due anomalie. La prima grave e preoccupante. Arrivano email firmate con pseudonimi di fantasia senza firma. In alcuni casi come questo si puo' scoprire facilmente a chi corrisponde, ma non si capisce perche' questo anonimato. La seconda e' il silenzio delle associazioni e di "chi conta". Anche questo e' particolare. Sembrava che in due giorni tutta la vicenda avrebbe trovato delle soluzioni e invece si e' ancora qua ad aspettare.

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