Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.26.24
Giorno
07/06/07
Laveno Mombello - La più grave è una bimba di tre anni
Una intera famiglia intossicata dall'Amanita falloide

Una intera famiglia di Laveno Mombello, nove persone in tutto, è stata ricoverata in ospedale per intossicazione dopo aver mangiato l'amanita Falloide (nella foto), uno dei funghi più velenosi. Cinque di loro sono ricoverati all'Ospedale di circolo: si tratta di un giovane di 32 anni e di una donna di 34 tenuti in osservazione al pronto soccorso dove sono sottoposti a diuresi forzata, un ragazzino di 13 anni e un uomo di 60 che sono in condizioni stabili ma che rimarranno, come tutti gli altri, sotto osservazione per le prossime 48'ore. Preoccupazioni destano le condizioni di una piccola di 3 anni, ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione, din una ragazza di 23 anni trasportata d'urgenza al centro antiveleni dell'Ospedale Niguarda di Milano e di un  uomo di 53 anni trasferito alla rianimazione di Gallarate. A Cittiglio, sono, infine, ricoverate due donne, classe '45 e '51, in condizioni stabili.

Per tutti, i medici hanno disposto l'osservazione per le prossime 48'ore, periodo d'incubazione degli effetti di questo fungo. Particolare apprensione destano le condizioni della bimba, della ragazza ventitreenne e dell'uomo trasportato a Gallarate. Per il momento, le autorità saniatarie varesine smentiscono la notizia che per la piccola si renda necessario un trapianto di fegato. La prognosi, comunque, sarà sciolta per tutti nelle prossime 48'ore.

L'intossicazione famigliare è arrivata per cena nella sera del 25, avvenuta con funghi raccolti nei boschi dei dintorni di Laveno: i sintomi dell'avvelenamento sono stati accusati però nella giornata di ieri, rendendo poi necessario il ricovero per tutti.

S.R.

Torna all'inizio dell'articolo