Una intera famiglia di Laveno Mombello, nove persone in tutto, è stata
ricoverata in ospedale per intossicazione
dopo aver mangiato l'amanita Falloide (nella foto), uno dei funghi più velenosi. Cinque
di loro sono ricoverati all'Ospedale di circolo: si tratta di un giovane di 32 anni e di
una donna di 34 tenuti in osservazione al pronto soccorso dove sono sottoposti a diuresi
forzata, un ragazzino di 13 anni e un uomo di 60 che sono in condizioni stabili ma che
rimarranno, come tutti gli altri, sotto osservazione per le prossime 48'ore.
Preoccupazioni destano le condizioni di una piccola di 3 anni, ricoverata in prognosi
riservata nel reparto di rianimazione, din una ragazza di 23 anni trasportata d'urgenza al
centro antiveleni dell'Ospedale Niguarda di Milano e di un uomo di 53 anni
trasferito alla rianimazione di Gallarate. A Cittiglio, sono, infine, ricoverate due
donne, classe '45 e '51, in condizioni stabili.Per
tutti, i medici hanno disposto l'osservazione per le prossime 48'ore, periodo
d'incubazione degli effetti di questo fungo. Particolare apprensione destano le condizioni
della bimba, della ragazza ventitreenne e dell'uomo trasportato a Gallarate. Per il
momento, le autorità saniatarie varesine smentiscono la notizia che per la piccola si
renda necessario un trapianto di fegato. La prognosi, comunque, sarà sciolta per tutti
nelle prossime 48'ore.
L'intossicazione famigliare è arrivata per cena nella sera
del 25, avvenuta con funghi raccolti nei boschi dei dintorni di Laveno: i sintomi
dell'avvelenamento sono stati accusati però nella giornata di ieri, rendendo poi
necessario il ricovero per tutti.
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