Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.26.31
Giorno
07/06/07
Laveno Mombello - Quando si trasferirà a Villa Frua, la biblioteca comunale sarà anche un centro multimediale
Biblioteca, in primavera il trasloco tanto atteso

Avrebbe dovuto spostarsi l'estate scorsa nella splendida Villa Frua, già sede del Municipio, ma la Biblioteca di Laveno Mombello è ancora in via Battisti e vi rimarrà fino alla primavera prossima. I tempi amministrativi poche volte corrispondono a quelli preventivati e in questo caso ha pesato anche l'impasse del periodo elettorale, oltre che i ritardi nella consegna delle strutture.

"Non siamo comunque distanti dal trasloco - ha rassicurato Roberto Morselli, assessore alla cultura - anche se parlare di imminente per una pubblica amministrazione è sempre azzardato. Da poco si è conclusa la gara per gli arredi e il primo lotto è stato assegnato al progetto Gonzaga".

Il risultato che si preannuncia vale comunque la lunga attesa. La Biblioteca oltre a conservare il suo patrimonio attuale infatti diventerà anche un centro multimediale, la sede dell'Informagiovani e godrà di spazi ampi e ben strutturati. Sale per la lettura, lo studio, per i ragazzi, per il centro multimediale e addirittura l'accesso al giardino della Villa. Insomma un luogo funzionale, ma anche piacevole.

l modello è quello di uno spazio integrato, che accanto al materiale tradizionale della biblioteca, mette a disposizione anche quello dell'editoria elettronica. Accanto ai libri quindi si potrà fruire di videocassette, Cd, Dvd e naturalmente oltre i prodotti off line, anche i mezzi per utilizzarli e l'accesso al mondo della rete, con un potenziamento delle postazioni internet e di quelle per la consultazione dei cataloghi di volumi presenti sul territorio provinciale.

E per questa nuova offerta c'è già un'utenza pronta a fruirne. Questo a considerare almeno dall'elevato numero di iscrizioni ai corsi di informatica, che annualmente sono tenuti dalla Biblioteca. L'anno scorso si è registrato il tutto esaurito con prolungamento oltre i programmi del corso dedicato a internet. Quest'anno si ripete a partire dal tre novembre.

Accanto al nuovo, ovviamente il tradizionale patrimonio librario. Un patrimonio che conta su 42mila volumi, che fanno della biblioteca lavenese il punto di riferimento per l'intero area della Valcuvia. I dati del 1999 parlano di 27.151 prestiti, un dato paragonabile a quello della biblioteca di Varese e di un numero di iscritti pari a 1657, fra i quali anche molti studenti universitari.

Il punto forte fra i volumi è rappresentato indubbiamente dal settore artistico. Le chicche in questo ambito sono i volumi della donazione Russolo, in particolare quelli dedicate al futurismo, addirittura alcuni autobiografati dallo stesso Marinetti.

Frutto invece della donazione Villani è l'intera collezione di cinquecento libri in tutte le lingue, compreso il cirillico, sugli scacchi. Parte della tradizione storica del comune, non mancano i testi sulla ceramica e infine molta attenzione nella scelta delle novità è rivolta alle edizioni minori e per chi è affascinato dalle culture nuove, dalla new age, a Laveno sicuramente troverà ciò che cerca.

Catia Spagnolo

Torna all'inizio dell'articolo