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Ore 16.26.12
Giorno
07/06/07
«Le logiche del potere sono troppo lontane da quelle di un imprenditore»

«Regalo la squadra a chi saprà assicurarle un'ulteriore crescita»

Antonio Bulgheroni , cavaliere del lavoro

Chi è Antonio Bulgheroni

Varese - Antonio Bulgheroni ripercorre le fasi della sua militanza politica. Un'esperienza che oggi non sarebbe più possibile
«Le logiche del potere sono troppo lontane da quelle di un imprenditore»

bulgheroni__.jpg (8567 byte)Sino alla metà degli Anni 70 Varese era al quarto posto nella classifica della città italiane più operose e ricche, poi è arrivata la notte della partitocrazia. La politica distrusse ideali, tradì uomini limpidi, disposti sempre a far crescere, disinteressatamente, la comunità. Se ne andò anche Antonio Bulgheroni, votatissimo consigliere repubblicano a Palazzo Estense. Oggi lei ritiene che le condizioni siano mutate, che un imprenditore anche a Varese possa guardare con maggiore fiducia alla politica?
«Laddove fosse possibile occuparsi in modo trasparente, pulito, della res publica, gli imprenditori non si tirerebbero indietro. Sino a quando la politica avrà delle logiche di potere, che sono completamente diverse dalle logiche dello sviluppo o di quelle che ispirano un imprenditore di successo, difficilmente essa potrà esercitare attrazione verso coloro che si riconoscono in altri principi e metodi. Gli imprenditori hanno bisogno di programmi precisi, di possibilità di realizzarli e per di più in modo trasparente. Questo tipo di esigenza non è del mondo politico, in Italia come all'estero. Vedo che oggi bisogna fare i politici di professione e può darsi che anche un imprenditore faccia il politico, ma allora deve cambiare veste. Albertini a Milano non fa più l'imprenditore.»

Allora non vedremo mai Antonio Bulgheroni sindaco o presidente della provincia…
« Si tratta di impegni totalizzanti, che vanno svolti a tempo pieno e sono quindi inconciliabili con quelli che un imprenditore ha, in secondo luogo non è mai capitato che un partito politico importante offra a imprenditori di successo posti di grande responsabilità nei quali ci sia piena autonomia di decisione.»

E se l'offerta riguardasse il Senato o un incarico di governo?
« Un impegno governativo o a livello europeo potrebbe essere una cosa diversa e sempre se fosse possibile svincolarsi dalla logica dei partiti. Ma incarichi di questo tipo non te li propongono, ecco per l'Europa all'inizio ci fu qualche iniziativa, ricordo il coinvolgimento di Pininfarina; certamente sono esperienze esaltanti, che possono essere prese in considerazione, ma sappiamo che cosa accade dopo.»

Bulgheroni una piccola esperienza l'ha fatta, confortata anche da un grande consenso dei cittadini.
«Diciamo che mi piacerebbe diventare senatore o rappresentare Varese in Europa: dica da chi e perché me lo verrebbe proposto?! Sono certo che avrei la funzione di attirare voti, dopo di che verrei lasciato per strada. Questa è la verità! Se ci fosse una proposta seria e alla base della quale ci fosse l'assoluta garanzia di autonomia, il discorso potrebbe essere diverso. Ricordo che gli amici repubblicani quando mi vollero in Comune rispettarono sempre la mia indipendenza.»

Pierfausto Vedani

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