Fino all'ultimo momento tutti avrebbero scommesso che ancora una
volta a tagliare il traguardo sarebbe stato il grande Alfredo Binda. Lo sportivo varesino
che ha fatto sognare l'Italia intera negli anni Venti e Trenta del Novecento, è rimasto
in testa per quasi tutto il concorso, ma come accade anche nelle migliori gare ogni
previsione è stata ribaltata proprio in prossimità dell'arrivo. E-mail giunte non solo
dall'Italia ma da tutto il mondo (Francia, in primis, Inghilterra, Germania, America e
Australia) hanno eletto come Varesino del Secolo: Flaminio Bertoni. Il concorso lanciato da Varesenews all'inizio del 2000 era nato
quasi per caso per riscoprire i grandi concittadini che avevano reso importante Varese nel
mondo, personalità di significativo livello che l'oblio del trascorrere del tempo aveva
quasi dimenticato. La redazione di Varesenews insieme ad una commissione storica formata
da Giuseppe Armocida, Luigi Ambrosoli, Mario Lodi, Alba Bernard e Luisa Negri ha steso una
rosa di personaggi scegliendoli tra uomini e donne di cultura, del mondo economico, dello
sport e della società della Varese del secolo passato.
Una scelta non facile che ha risvegliato in molte persone
la consapevolezza di quanto poco conosciamo la nostra città e gli uomini che lhanno
resa famosa. Per votare bastava inviare una e-mail a Varesenews o un fax alla redazione
del settimanale Luce. Dopo una rincorsa emozionante il piazzamento definitivo è stato: al
primo posto Flaminio Bertoni con 322 punti seguito da Alfredo Binda con 318, Mons. Carlo
Sonzini con 272, Guido Morselli con 233 e Piero Chiara 222.
Flaminio Bertoni nasce a Masnago il 10 gennaio 1903. Entra
alla carrozzeria Macchi nel 1918, dove impara tutta larte del carrozziere, dalla
falegnameria alla lattoneria. Nel 1929 vince con Giuseppe Talamoni il primo premio al
carnevale di Varese con il carro "Il cavallo di Troia". Nel 1931 emigra in
Francia e si stabilisce a Parigi. Diventa capoprogettista alla Citroen e firma le linee
della Traction avant, della 2 CV e della DS 19. Scultore e disegnatore di talento vince 10
premi (di cui 4 primi) ai saloni internazionale darte di Parigi. Nel 1949 ottiene la
laurea di architetto. Nel 1961 è insignito dell'Ordine di Cavaliere delle Arti e delle
Lettere della Repubblica Francese. Arrestato e incarcerato nel 1940 e 1944 per essersi
rifiutato di accettare la nazionalità francese, ha mantenuto la nazionalità italiana
sino alla morte avvenuta a Parigi il 7 febbraio 1964 per ictus cerebrale.
Per premiare il Varesino del Secolo l'Assessorato alla
Cultura in collaborazione con Varesenews, l'Associazione Flaminio Bertoni, la Televisione
Svizzera presenterà incontro pubblico
venerdì 3 novembre alle 20.30 Salone Estense a Varese.
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