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Ore 16.26.12
Giorno
07/06/07
Varese - L'allarme per la carenza del vaccino influenzale non riguarda la nostra provincia. Le scorte ci sono e per Natale tutti saranno soddisfatti
Vaccino per tutti, ma con pazienza

Piove. L'umidità penetra nelle ossa. Arrivano i primi raffreddori. È proprio questo il periodo in cui ci ricordiamo dei fastidi dell'inverno e dell'odiosa influenza. È proprio questo il momento in cui numerosi ci rivolgiamo al medico di base per il vaccino. Quest'anno, però, è scattato un allarme: un'emergenza che riguarda l'intero pianeta. Il vaccino scarseggia e L'Organizzazione Mondiale della Sanità sta correndo ai ripari. Causa di tanto trambusto è il "ceppo Moscow" uno dei componenti del siero che non è cresciuto secondo le previsioni sul terreno di cultura predisposto dall'OMS: Quindi è vera emergenza?
"A Varese la situazione è sotto controllo - ci fa sapere Luigi Macchi responsabile dei servizi di igiene e sanità pubblica del Dipartimento Prevenzione dell'Asl - in effetti le scorte sono limitate a livello mondiale, ma per la nostra provincia non ci sono allarmi." L'azienda varesina ha richiesto per la campagna antiinfluenzale 100 mila dosi di vaccino: 90 mila split e 10 mila adiuvato. Di queste, sono già arrivate 70 mila dosi " La ditta che ci rifornisce - fa sapere Macchi- ha già assicurato che entro la metà di novembre saràò completata la consegna:"
Quindi nessun problema, solo, magari, un'attesa più lunga del solito per la "chiamata":
"Noi abbiamo iniziato la campagna influenzale il 3 ottobre scorso - racconta Macchi - e abbiamo previsto un calendario fino al 21 dicembre. In base alle esperienze degli ultimi anni, infatti, le epidemie influenzali scoppiano , bene o male, nel periodo natalizio e proseguono fino all'inizio di primavera. Quindi abbiamo volutamente prolungato il termine della campagna vaccinale proprio per protrarne gli effetti sino al termine del   periodo clou."
Nessun pericolo di esaurimento delle scorte, quindi, anzi un invito a non drammatizzare se si viene rinviati di qualche giorno. Per la fine della campagna vaccinale, tutti i richiedenti saranno soddisfatti. Per un inverno sano e felice.

                    Alessandra Toni

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