Una vera passione per le piante, in particolare per la cannabis indica,
quella che avevano tre giovani di Bisuschio. Una passione coltivata peṛ a caro prezzo:
due arresti e una denuncia a piede libero e il sequestro di 510 piantine di canapa
indiana.
L'operazione, condotta dagli uomini della Guardia di Finanza di Gaggiolo, ha preso il via
l'8 settembre scorso, sulla base di una serie di segnalazioni che evidenziavano il forte
aumento del consumo della sostanza, ma soprattutto la presenza di coltivazioni di canapa
indiana nella Valceresio, tra Arcisate e Bisuschio. Con una serie di sopralluoghi e
di appostamenti, alcuni dei quali anche sulle pendici del monte Rho, i finanzieri
riuscivano ad individuare le piantagioni, ed anche i coltivatori diretti. Nelle perquisizioni delle abitazioni dei tre giovani venivano trovati altri
214 grammi di marijuana pronta per l'uso, 4141 semi di cannabis, quattro grammi di funghi
allucinogeni e altro materiale per la coltivazione. Secondo i calcoli fatti dalla Guardia
di Finanza le piante sequestrate, se essiccate e trasformate per il mercato, avrebbero
fruttato al trio 600milioni di lire.
Questa operazione è l'ultima di una serie condotta dalla Compagnia
di Gaggiolo. Dall'inizio dell'anno,nei suoi controlli presso i valichi di confine e sul
territorio, le Fiamme Gialle hanno tratto in arresto 14 persone e segnalate 64
all'autorità giudiziaria per coltivazione, spaccio o importazione di stupefacenti e 138
al Prefetto per il consumo. Sequestrati oltre 120 chilogrammi di marijuana e modeste
quantità di haschish, eroina e cocaina.
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