Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.26.27
Giorno
07/06/07
 
Varese –  Dopo Ascom e Univa anche la Cna e l'Associazione artigiani intervengono sulla "questione Guidali". Venerdì conferenza stampa dell'Api
Camera di Commercio: la parola ai comunicati

"Mi sono preso due giorni di pausa di riflessione". Le novità sul fronte del presidente Guidali sono tutte qua. 
Le associazioni di categoria invece stanno via via facendo sapere le loro posizioni. Oggi è il turno della Cna e dell'Associazione artigiani. La prima esprime "un 
  • Profondo disagio per un provvedimento che evidenzia una dolorosa lacerazione nella più importante organizzazione di rappresentanza dell’artigianato in Provincia;
  • Estrema preoccupazione per la delicata situazione che si è venuta a creare in C.C.I.A.A., impropriamente investita da tensioni nate altrove ma che rischiano di paralizzarne l’operatività e di mortificarne l’autonomia;
  • Indisponibilità ad accettare qualsiasi ipotesi di soluzione della crisi dell’Istituto camerale che non sia stata preventivamente discussa ed approvata da tutte le Associazioni dell’artigianato operanti in Provincia di Varese;
  • L’esigenza di recuperare lo spirito e la comunanza di intenti che portarono alla consapevole sottoscrizione degli accordi di consultazione e di collaborazione ricordati in premessa per poter riprendere il difficile percorso intrapreso unitariamente".

"L'Associazione Artigiani tiene a precisare che - pur non volendo interferire nelle vicende interne della Camera di Commercio - il suo ruolo, in rappresentanza degli interessi degli artigiani e della piccola impresa, è comunque quello di sorvegliare la situazione critica che si sta delineando all'interno del Consiglio, ma anche di collaborare con gli altri attori socio-economici territoriali facendo in modo che le risorse dell'imprenditoria siano indirizzate verso iniziative che seguano le reali esigenze e le specificità del sistema produttivo varesino.

Venerdì mattina ultimo intervento con la conferenza stampa convocata dall'Api con i suoi due consiglieri. "L'asprezza dei toni di un confronto che ha superato il proprio naturale alveo e l'imbarazzante ma evidente strappo istituzionale, nei fatti, ormai, creatosi in Camera di commercio evidenziano malori covati sotto le ceneri, esami di riparazione non supera i ed accordi e patti (ma per chi e su che?) non rispettati: il tutto cun buona pace della cosiddetta società civile e di tutte quelle Piccole e Medie Industrie che percepiscono la portata di tali avvenimenti senza coglierne mittente e destinatari, dopo una dura giornata di lavoro, attraverso le righe dei giornali.

Sembra che ancora una volta in nome del "Bene Comune" le vere ragioni ed i veri motivi di alternanze e ribaltoni vengono relegate nel novero delle accidiose polemiche mentre tutto sono... tranne che polemiche.

API Varese con il suo Presidente Luigi Garavaglia, congiuntamente ai propri due rappresentanti nel Consiglio Camerale, dr.ssa Nunzia Ronchi e dr. Alberto Spotorno, è lieta di invitarla ad un incontro che si terrà venerdi 6 ottobre p.v. alle ore 11.00 presso la sede dell'Associazione a Varese in Viale Milano n° 16.

Per una riflessione che, se da un lato deve consentire al Sistema Varese di non entrare in stallo, dall'altro non può diventare un poco simpatico primato varesino di rissosità, cattivo governo e sede di processi sommari o, ancor peggio, ripristino di già ben nota pratica di spicciolo e sterile consociativismo: il nostro territorio, le sue imprese, i suoi giovani e meno giovani cittadini si attendono, dalla loro classe dirigente, ben altri modelli e stimoli.

                                     

Torna all'inizio dell'articolo