Incontriamo nella sala matrimoni del Municipio Luinese Caterina Franzetti,
assessore ai servizi sociali dellamministrazione Mentasti. Cinquantaquattro anni,
assessore a tempo pieno dopo unesperienza professionale come funzionario di un
istituto di credito a Ponte Tresa, la signora Franzetti era già Consigliere comunale
durante gli ultimi due mandati Tosi, tra i banchi dellopposizione. Assessore,
come intende affrontare gli interventi in campo sociale a Luino?
"E una domanda che nella sua semplicità racchiude argomenti molto
complessi e che spaziano in diverse direzioni, dal disagio giovanile al problema degli
anziani e degli spazi da destinare alle diverse richieste di associazioni che ci
provengono rispetto alle finalità più disparate. La legislazione vigente mi
riferisco alla L.285, del 1997 in materia di promozione di diritti e di opportunità per
linfanzia fornisce tuttavia le amministrazioni locali di uno strumento
importantissimo per valutare i reali bisogni di un territorio: il tavolo di progettazione.
Si tratta di uno strumento in cui è possibile valutare le necessità di tutte le
componenti territoriali che fanno capo al mondo del volontariato, delle cooperative
sociali o di altri attori privati, oltre alla componente pubblica presente sotto forma di
Asl, Provveditorato ecc".
Al di là della legislazione, che giudizio da circa le componenti giovanili di
Luino?
"I giovani di Luino possono sembrare a prima vista divisi in gruppi più o meno
omogenei, più o meno conosciuti, ed essere visti nellinsieme come divisi
politicamente. Invece credo che oltre a rappresentare una componente fondamentale e
propositiva della città, siano molto attivi nel ricercare spazi e nel darsi obiettivi
precisi, sui quali è possibile ragionare e discutere tutti assieme. Il dialogo in questi
casi è alla base di tutto, in special modo di fronte a componenti così determinate nel
volersi autogestire".
Si riferisce al progetto di centro socio-culturale che nei prossimi giorni verrà
ufficializzato dalla sinistra giovanile di Luino?
"Anche, ma non è mia intenzione parlare in modo specifico di
questargomento. Mi riferisco al fatto che lidea di indipendenza e autogestione
è presente in molti contesti giovanili e non solo di Luino. Questo rappresenta un fattore
comune a tutti i giovani, da sinistra a destra".
Quali sono le strutture che intende mettere in campo in questo senso?
"Con certezza posso dirle che nella prossima primavera sarà ultimato il Centro
di aggregazione giovanile, di cui si è accennato anche nel corso del precedente Consiglio
Comunale. E una struttura che mediante il supporto di educatori e personale
altamente qualificato darà vita ad una serie di iniziative patrocinate dal Comune di
Luino e riflettenti le proposte che perverranno da parte delle singole componenti
associative. Presso questo centro verrà inoltre istituito uno sportello lavoro e il già
esistente sportello informagiovani, due punti di riferimento di indiscussa utilità per
tutti i cittadini".