\

Torna a
Varese-laghi
E-mail

 

Ore 16.26.21
Giorno
07/06/07
Fumata nera per il caso ITC/ITPA

Occupazione al Daverio: studenti in cattedra

Caso Daverio: i ragazzi "occupano"

La Provincia è responsabile dei disagi al Daverio

"Il silenzio dei deficienti"

Itpa un "intruso" al Daverio
Varese –  L'incontro tra l'assessore Gambini e la Preside Maj non arriva ad una conclusione. Solo dopo un sopraluogo a Itpa e Geometri si cercherà un accordo
Caso Daverio: soluzione rimandata a fine settimana

La soluzione del problema è rimandato a fine settimana. La questione Itc- Itpa sembra infinita ed anche oggi, dopo un altro incontro tra l'assessore all'Istruzione Pubblica provinciale Andrea Gambini e la Preside del Daverio Luciana Biotti Maj, un accordo non c'è.

È questione di metri quadrati: nessuno è contento della ridistribuzione degli spazi dovuto al trasferimento dell'intero istituto del Perito Aziendale nella struttura di Ragioneria. In realtà non esiste solo il problema di aule, più o meno grandi, ma durante il sopraluogo compiuto dall'Assessore e da un rappresentate del Comune di Varese negli ambienti della scuola, sono emersi altri disagi tra cui la mancanza di servizi igienici adeguati al numero degli alunni e la dispersione delle classi dei corsi, spesso molto distanti tra loro.

Quattro ore di discussione per comprendere le ragioni del disagio e trovare insieme una soluzione. L'Assessore Gambini visita di persona lo stato delle aule e cerca un dialogo pacifico con con la Preside e con i genitori degli alunni. Nella riunione  emergono quei punti dolenti che hanno indotto i ragazzi ad occupare la scuola da venerdì sera.

La discussione è vivace ma non si arriva ad una soluzione: l'Assessore propone di ridistribuire i due istituti su due piani differenti (il secondo ed il terzo) per evitare la dispersione delle classi ed evitare a docenti e alunni di attraversare ogni ora da una parte all'altra la scuola.  La Preside Maj ribatte e vuole invece ritornare alla situazione precedente al 31 agosto affidando all'Itpa le stesse classi dello scorso anno, più altre quattro, riservando ai periti un'intera ala della scuola. Chiede un sacrificio di tutti,  anche all'istituito dei geometri che verrebbe coinvolto nella ridistribuzione degli spazi.

Quello che non torna è il numero delle aule e dei metri quadri tolti ed acquisiti dallo spostamento di laboratori e delle classi delle due scuole. Piantine alla mano non si riesce a trovare un accordo. L'assessore rimanda al fine settimana quando, dopo aver visitato le altre scuole (Itpa e il Geometri), si dovrà trovare una soluzione.

L'ultima richiesta di Gambini è rivolta agli studenti: sospendere l'occupazione e cercare insieme alle istituzioni e alla Preside quella collaborazione indispensabile per poter procedere nei lavori e risolvere insieme la situazione.

                                   Erika La Rosa

Torna all'inizio dell'articolo