La
voce di morie di pesci trovati in grande quantità sulle rive del Lago di Varese e
segnalataci da un nostro lettore ha fatto ormai il giro di bocca in bocca tra le persone
che vivono sul lago. Di fronte allimpossibilità di valutare le effettive cause di
morte dei pesci gatto, abbiamo verificato leffettiva sicurezza degli scarichi che,
siano semplici tubi o quantaltro, sono visibili andando in barca sulle acque del
lago.
Abbiamo, quindi, interpellato un tecnico comunale del Municipio di Gavirate, il geometra
Mometto.
"E vero che a Gavirate sono presenti dei condotti che scaricano nel lago
afferma il tecnico e in particolare si trovano presso lalbergo ristorante
"Lido", nei pressi della passeggiata del lungolago, e alla base della torretta
in metallo, sempre sul lungolago. Poi sono presenti altre tubature che nelle frazioni di
Voltorre e Oltrona scaricano direttamente nel lago. Un fatto normale e risaputo poichè le
acque di cui parlo affluiscono nel lago proprio perché acque bianche, vale a dire
scarichi non fognari".Quindi, geometra, tutte le fogne di Gavirate sono
separate delle acque bianche?
"Solo un 80% circa della rete fognaria è sdoppiata, quindi separata tra acque
bianche e fogna".
Questo da cosa è dovuto?
"Dal fatto che parte delle abitazioni presenti nel centro storico di Gavirate sono
costruzioni risalenti anche a prima della guerra, quindi di vecchia data e con strutture
compromesse a tal punto da rendere difficoltose le operazioni di posa in opera di una rete
fognaria sdoppiata".
Ma se a qualcuno venisse in mente di scaricare direttamente nel lago qualche veleno
o sostanze tossiche, come fareste ad accorgervene?
"Questo rappresenta una questione di ordine pubblico, dato che si collega al problema
del monitoraggio del territorio. Certo non ci aiuta lassenza di una mappatura della
rete fognaria, che è stata fatta solo per alcuni tratti. Comunque, ripeto che gli
scarichi a cui mi riferivo prima immettono solo acque bianche nel lago di Varese".
Anche alla Sogeiva,
che contattiamo nella persona delladdetto stampa, il signor Bernini, chiediamo
informazioni sullaccaduto, anche se subito si viene a conoscenza
dellimpossibilità di ricevere informazioni circa la rete fognaria, materia di
competenza dei rispettivi comuni rivieraschi.
"In merito alla qualità delle acque risponde Bernini alla domanda relativa
ai livelli dinquinamento stiamo attendendo le analisi condotte dal CCR di
Ispra che arriveranno a fine ottobre e sulle quali non posso anticipare nulla. Posso dire
che i primi risultati si sono avuti rispetto al lavoro del battello ecologico, che dalla
primavera scorsa ha portato a riva più di 100 tonnellate di materiale vegetale altrimenti
sospeso nelle acque del lago.".
E gli scarichi che fanno capo al collettore?
"Il collettore si divide in due tronchi, della lunghezza complessiva di 24 chilometri
di tubature interrate. Il Collettore nord partendo da Buguggiate arriva a Gavirate
raccogliendo gli scarichi di Oltrona e delle altre frazioni di Gavirate; il tronco del
collettore sud segue invece laltra sponda del lago: Bodio, Galliate, Cazzago per
giungere anchesso a Gavirate.
Le acque che defluiscono dal collettore non vengono scaricate nel lago di Varese, bensì
nel Maggiore tramite il fiume Bardello. Si tratta ovviamente di acque depurate che seguono
unattenta verifica didoneità rispetto ai parametri espressi dalle leggi
vigenti"