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Ore 16.26.31
Giorno
07/06/07
Varese –  Nuovi parcheggi, taxi collettivi e gratta e sosta nel piano dei parcheggi della Giunta Fumagalli. Il progetto legato alla realizzazione del sistema tangenziale. Scompare la sosta gratuita
Piano parcheggi contro lo smog

traffico1.jpg (10305 byte)In tre anni, al massimo cinque, a Varese si utilizzerà la vettura solo in casi eccezionali.
Il piano urbano dei parcheggi, o PUP, ha una filosofia ispiratrice: abbattere   l'inquinamento e liberare il centro dal traffico caotico.
Oggi, sono 107.000 i veicoli che quotidianamente circolano a Varese. Negli orari di punta, alcune direttrici vanno letteralmente in til: viale Borri viene attraversata da 2000/2600 auto all’ora, uguale traffico si registra in via XXV Aprile, in v.le Dei Mille, in v.le Belforte. Le vetture scendono a 2000 all’ora in via Sanvito, in via Crispi, in viale Aguggiari.
Il piano urbano dei parcheggi è stato, quindi, pensato con il preciso obiettivo di disincentivare l’uso dell’auto privata per raggiungere il centro cittadino. E per convincere i varesini ad abbandonare la propria vettura si è ricorsi a un mezzo molto convincente: far pagare la sosta:
Scompariranno, quindi, le zone disco gratuite ed ogni posto auto avrà il suo bel tariffario. Quanto e in che modo sono dettagli che andranno definiti in fase di realizzazione del piano, ma è ben chiaro fin d'ora che sia il parcheggio in periferia sia quello in centro comporteranno un esborso di denaro.
Per la riuscita del progetto redatto dalla giunta Fumagalli è necessario, però, che venga attuato il sistema tangenziale, attualmente reale solo sulla carta. Le tangenziali, quando saranno realizzate, dovrebbero convogliare il 54% del traffico di attraversamento della città, lasciando sulle strade del centro "solo" 49.220 vetture al giorno.

Il P.U.P. distingue tre diverse tipologie di posto auto: il parcheggio di interscambio, quello pertinenziale residenziale e la sosta a rotazione.

I parcheggi di interscambio saranno realizzati lungo la rete tranviaria, che dovrà entrare a pieno regime: i posti auto globali saranno 3765.
Oltre a quelli già esistenti, il PUP prevede la realizzazione di un parcheggio di 300 posti nel tratto terminale dell’autostrada, lungo la fascia di terreno compresa tra la parte finale e la ferrovia prima di largo Flaiano. La zona permetterà a quanti giungono in città dall’A8 di lasciare l’auto all’ingresso e di proseguire in trambus raggiungendo viale Borri da un passaggio sopraelevato di collegamento.

Questi parcheggi sorgerebbero in gran parte della città, laddove esiste un collegamento con mezzi pubblici. Per le aree scoperte si è pensato a un servizio di taxi collettivo convenzionato con il Comune.

I parcheggi a rotazione sono collocati nella cintura esterna del centro storico e nelle zone a più forte richiesta come Casbeno, Biumo Inferiore, Bosto e Sacro Monte. In tutto, i posti auto a orario saranno 3376. Saranno ampliati, poi, anche i due parcheggi centrali di via Sturenghi e di via S. Francesco, che accoglieranno le vetture provenienti rispettivamente da v.le Aguggiari e C.so Europa.

Parcheggiare costerà in proporzione alla vicinanza con ilcartello.jpg (6033 byte) centro storico. Fermarsi nei posti centrali comporterà il pagamento di una "tassa di occupazione di suolo pubblico pregiato": la giunta prevede una tariffa di tremila lire all’ora che andrà aumentata proporzionalmente se la sosta si protraesse oltre le tre ore. Uscendo dalla cerchia interna, i costi diminuiranno, fino ad arrivare ai parcheggi di interscambio, i cui prezzi dovranno essere calmierati.
I parcometri andranno in pensione, e questo già da fine anno, per lasciare il posto ai "gratta e sosta", un sistema  che sarà attuato in via sperimentale.

Per realizzare il piano occorreranno 48 miliardi. Palazzo Estense spera nell'aiuto dei privati. Ed è proprio dall'arrivo di questi ultimi che è legata la realizzazione nei tempi del progetto.

                                Alessandra Toni

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