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Ore 16.26.12
Giorno
07/06/07
Varese –  Un manifesto spiega le ragioni dei disguidi inerenti alla tassa rifiuti. Il Comune non c'entra con le doppie cartelle. Ma i disagi sono tanti
Doppie cartelle per i rifiuti: il Comune accusa lo Stato

volantinorifiuti.jpg (14120 byte)Monta la protesta per le cartelle dei rifiuti e Palazzo Estense corre ai ripari. La città è tappezzata di manifesti in cui l'amministrazione nega ogni responsabilità nel pasticcio che ha mandato su tutte le furie i cittadini. Il Comune si scusa con gli utenti per il pagamento contemporaneo della tassa rifiuti relativa agli anni 1999 e 2000, e spiega che la "disfunzione" deve essere imputata allo Stato centrale che ha ritardato ad accordarsi  con i concessionari di riscossione in merito ai compensi dovuti. Così, a Varese, l'Esatri ha tenuto bloccate per parecchi mesi le cartelle esattoriali che sono arrivate contemporaneamente con le nuove nelle case dei varesini. Un impegno gravoso per gli utenti, visti anche i nuovi parametri di calcolo della tassa.
Per la verità, il salasso riguarda meno di un terzo dei contribuenti, quelli, cioè, che avrebbero dovuto pagare nel febbraio di quest'anno. Certo è,  comunque, che l'arrivo contemporaneo delle cartelle ha posto seri problemi di bilancio familiare.
A creare grattacapi alla cittadinanza sono, però, anche le cartelle "pazze", comunicazioni con dati errati, soprattutto relativa ai dati anagrafici. Un inconveniente in più per i vari utenti costretti a fermarsi all'ufficio tributi del Comune a correggere gli errori, prima di aspettare in coda all'Esatri e pagare la tassa.
Ma in questi giorni, dall'ufficio tributi è passata molta altra  gente in più: single che si lamentano di non aver ricevuto alcuno sconto, mentre, invece, è il recente aumento delle tariffe ad aver incorporato il taglio dovuto; cittadini spaventati dalla data di scandenza indicata dalla cartella ( il 31 agosto), pur avendo ricevuto l'avviso solo da qualche giorno. In questo ultimo caso, dall'ufficio tributi fanno sapere che gli utenti hanno tempo 15 giorni, dal ricevimento della cartella, per mettersi in regola con i pagamenti.
Insomma, un vero calvario il pagamento della tassa sui rifiuti: e poi dicono che è solo "spazzatura".

              Alessandra Toni 

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