| Vincitore assoluto della
"Piroga d'argento", decimo Concorso fotografico nazionale organizzato dalla Pro
Loco di Cadrezzate è stato il veneto Adriano Boscato. A lui è stata infatti consegnata
ieri, nell'ambito della premiazione del concorso, un pezzo unico, la scultura dell'artista
cadrezzatese Vanni. E il riconoscimento non poteva che aggiudicarselo il fotografo
veneto, che ha visto le sue opere vincere sia per la sezione tema libero a colori, con
"Mtb 1", che per la sezione bianco/nero il cui tema fisso era "Giochi e
giocattoli".
C'è anche un vincitore morale Severino Caletti. Diverse le opere presentate da
quest'ultimo, fra cui quella segnalata dalla giuria "Asso-piglia-tutto".
L'anziano signor Severino è un appassionato di questo concorso e soprattutto della
fotografia. Tutti lo conoscono in paese, dove gira sempre con la macchina fotografica al
collo. A colpire la giuria e il pubblico, che ha approvato la scelta, il contenuto sociale
dei suoi scatti, ispirati ai giochi degli anziani presso il centro che li riunisce nel
paese. Una fine ironia, vedi la foto "Sol..itario", ne fa il portavoce di temi
come la solitudine.
Fra i venticinque autori che hanno partecipato al concorso, per un totale di
centoquindici opere presentate, ci sono stati anche altri premi e molte sono state le
fotografie segnalate. Quattro le sezioni presenti, e fra queste i temi fissi stabiliti
sono stati "Giochi e giocattoli", e "Cadrezzate: un paese, tanti
volti".
Ad essere disertata dagli autori, con rammarico degli organizzatori, è stata proprio
quest'ultima sezione. Segno che per questa edizione i concorrenti di Cadrezzate si sono
presentati in numero minore rispetto agli autori provenienti da altre province e regioni.
Nella sezione libera a colore, dietro ad Andrea Boscato si sono classificati Corbani
Luca con la foto dal titolo "Kayak n.1 Valsesia" e al terzo posto Blini Luigi
con "Paesaggio nuvoloso". Per la sezione a colori dedicata a giochi e giocattoli
il primo premio è stato consegnato a Dori Silvano con "Roller bled", seguito da
Belvisi Gianluca con "Giochi del passato", mentre per la sezione in bianco e
nero è stato aggiudicato solo il primo posto ad Boscato Adriano.
Molti sono stati i premi non assegnati. Questa è stata la scelta della giuria, che ha
preferito segnalare le caratteristiche che hanno distinto alcune opere, ma che nel
complesso non possedevano tutti i requisiti per aggiudicarsi il riconoscimento. Una scelta
che anche nelle edizioni scorse ha contraddistinto per serietà le giurie del concorso e
che quest'anno era formata dai fotografi del Foto club del Ccr Fernando Dos Santos Marques
e Roberto Tilio, dal fotografo Orio Santacatterina, dal giornalista della Prealpina
Norberto Furlani, dal presidente della pro Loco Mauro campagnoli e dal consigliere
comunale Luigi Bisighini.
Molte sono state dunque le opere segnalate: "Il signor Osvaldo" di Roberto
Grignani, "Autunno" di Roberto D'Abico, senza titolo di Arianna Scatena,
"La passeggiata" di Paolo Ferretti, "Opera 1" di Bossi Bruna e infine
"Asso-piglia-tutto" di Severino Caletti.
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