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| Luino- Molto
sentito dai giovani luinesi il dibattito sulle tematiche giovanili tenutosi a Palazzo
Verbania venerdì scorso |
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socio-culturale: Mentasti prende tempo |
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| Erano
presenti più di cinquanta persone all'incontro pubblico tenutosi presso la sala
conferenze di palazzo Verbania venerdì 6 ottobre per la presentazione del progetto di un
centro socio-culturale a Luino, avanzato dai giovani della Sinistra Giovanile. Si tratta
di un progetto ambizioso, che da più parti è stato definito come una provocazione, ma
che al suo interno racchiude l'ipotesi di gestire autonomamente, mediante strutture
organizzative aperte, le più diverse attività che vanno dalla musica, all'arte, agli
incontri culturali passando per internet mediante la creazione di uno spazio per far
conoscere il web e le sue potenzialità. La proposta, presentata dal segretario cittadino
della SG Alessandro Minetti, è stata oggetto di confronto tra l'assessore ai servizi
sociali Caterina Franzetti e Angelo Quaresmini, che ricopriva la stessa carica durante la
precedente amministrazioni retta dal sindaco Pietro Tosi. Nel corso della serata ha preso
la parola anche il sindaco di Luino Gianercole Mentasti, il quale, con fare assai aperto e
collaborativo, ha spiegato le ragioni di una futura valutazione attenta da parte
dell'amministrazione luinese in merito al progetto vista la presenza di altre associazioni
richiedenti spazi pubblici che secondo un principio di equità avrebbero anch'esse diritto
a ricevere risposta dal Municipio. Un argomento a svantaggio del progetto è rappresentato
dall'imminente apertura del Centro di Aggregazione giovanile (CAG) che secondo l'assessore
Franzetti risponderebbe appieno alle esigenze dei giovani, offrendo però uno spazio
gestito dal Comune. Sulla gestione o meglio autogestione degli spazi giovanili è
intervenuto anche Vinicio Peluffo, segretario nazionale della Sinistra Giovanile, il quale
oltre ad esprimersi favorevolmente per la creazione di questo centro si è detto
fortemente colpito dal clima di confronto che si respira a Luino tra le diverse componenti
giovanili. La serata nel suo complesso ha raggiunto l'obiettivo cercato dai giovani della
sinistra giovanile, ossia quello di sottoporre al vaglio delle istituzioni non tanto un
progetto quanto una reale esigenza di spazi di cui i giovani luinesi hanno bisogno a
prescindere dai colori e dalle bandiere; fatto, questo, dimostrato dalla partecipazione di
molti giovani politicamente non impegnati ma interessati al problema degli spazi in cui
esprimere le proprie idee. |
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Andrea
Camurani
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