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Ore 16.26.44
Giorno
07/06/07
 
Luino- Molto sentito dai giovani luinesi il dibattito sulle tematiche giovanili tenutosi a Palazzo Verbania venerdì scorso
Centro socio-culturale: Mentasti prende tempo

Erano presenti più di cinquanta persone all'incontro pubblico tenutosi presso la sala conferenze di palazzo Verbania venerdì 6 ottobre per la presentazione del progetto di un centro socio-culturale a Luino, avanzato dai giovani della Sinistra Giovanile. Si tratta di un progetto ambizioso, che da più parti è stato definito come una provocazione, ma che al suo interno racchiude l'ipotesi di gestire autonomamente, mediante strutture organizzative aperte, le più diverse attività che vanno dalla musica, all'arte, agli incontri culturali passando per internet mediante la creazione di uno spazio per far conoscere il web e le sue potenzialità. La proposta, presentata dal segretario cittadino della SG Alessandro Minetti, è stata oggetto di confronto tra l'assessore ai servizi sociali Caterina Franzetti e Angelo Quaresmini, che ricopriva la stessa carica durante la precedente amministrazioni retta dal sindaco Pietro Tosi. Nel corso della serata ha preso la parola anche il sindaco di Luino Gianercole Mentasti, il quale, con fare assai aperto e collaborativo, ha spiegato le ragioni di una futura valutazione attenta da parte dell'amministrazione luinese in merito al progetto vista la presenza di altre associazioni richiedenti spazi pubblici che secondo un principio di equità avrebbero anch'esse diritto a ricevere risposta dal Municipio. Un argomento a svantaggio del progetto è rappresentato dall'imminente apertura del Centro di Aggregazione giovanile (CAG) che secondo l'assessore Franzetti risponderebbe appieno alle esigenze dei giovani, offrendo però uno spazio gestito dal Comune. Sulla gestione o meglio autogestione degli spazi giovanili è intervenuto anche Vinicio Peluffo, segretario nazionale della Sinistra Giovanile, il quale oltre ad esprimersi favorevolmente per la creazione di questo centro si è detto fortemente colpito dal clima di confronto che si respira a Luino tra le diverse componenti giovanili. La serata nel suo complesso ha raggiunto l'obiettivo cercato dai giovani della sinistra giovanile, ossia quello di sottoporre al vaglio delle istituzioni non tanto un progetto quanto una reale esigenza di spazi di cui i giovani luinesi hanno bisogno a prescindere dai colori e dalle bandiere; fatto, questo, dimostrato dalla partecipazione di molti giovani politicamente non impegnati ma interessati al problema degli spazi in cui esprimere le proprie idee.

                                     Andrea Camurani

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