| Niente toni entusiastici, ma sicuramente molta soddisfazione per la firma
della convenzione tra Cna Varese e artigiancassa che da 50 anni è di fatto l'erogatrice
dei contributi agevolati agli artigiani. Ora la struttura finanziaria fa un passo avanti
diventando a tutti gli effetti una banca con propri servizi. Fa parte del gruppo della BNL
e le tre confederazioni artigiane ne hanno una piccola quota. Dal 5 di luglio sono
partiti undici fondi per investire il risparmio. Buon successo dell'iniziativa con una
raccolta di circa 5 miliardi, mentre sul fronte degli impieghi, da gennaio ad oggi sono
stati erogati 20 miliardi di contributi.
Grande soddisfazione dei vertici dell'associazione
varesina perché questa operazione dà una chiara indicazione politica. "Gli
artigiani in provincia sono oltre 23mila e tutto il sistema confidi a livello nazionale
muove oltre mille miliardi, perciò le prospettive per avere un proprio istituto di
credito sono certamente aperte". Gianni Mazzoleni conosce bene la realtà delle
aziende associate all'organizzazione di cui è segretario. Conoscenza che è anche la
peculiarità di Vito Tioli, presidente Cna. "Occorre quindi sviluppare bene questo
rapporto tra confidi, che qui da noi va veramente bene, e gli artigiani che spesso inn
banca non sanno nemmeno farsi capire. Occorre dare risposte semplici alle proprie
esigenze, ma senza pensare di imbrogliarlo, perché anche se fatica ad esprimersi non è
uno sprovveduto".
Da domani quindi apre questo Punto A dove gli artigiani potranno presentarsi per
avere tutte le informazioni finanziarie che gli occorrono.
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