A seguito delle notizie apparse sulla stampa relative all'espulsione del
Presidente Guidali dall'associazione artigiani di Varese con le naturali conseguenze e
ripercussioni all'interno della Camera di commercio di Varese Cgil-Cisl-Uil intendo
ribadire la propria posizione considerato la delicatezza della situazione.
La nostra preoccupazione è che tale situazione si ripercuota sulla
governabilità dell'Ente camerale e vanifichi ogni speranza legata alla riforma delle
autonomie, riforma salutata da tutti con estremo interesse.
In sostanza le forze economiche provinciali che in questo triennio
hanno espresso uomini e programmi, hanno dimostrato scarsa capacità gestionale e hanno
fallito nel compito di governare l'Ente in modo efficiente al servizio dell'economia
varesina.
La vicenda personale che coinvolge il Presidente Dario Guidali nasce da
uno scontro associativo extracamerale portato fino alle estreme conseguenze.
Noi siamo per assicurare che l'Ente nelle sue iniziative e nei suoi compiti svolga un
ruolo importante e competente che non può essere confuso con le vicende di questi giorni.
La capacità e la professionalità della struttura camerale con i suoi
cento addetti non è in discussione, auspichiamo che da questa crisi si possa uscire
rilanciando programmi, contenuti e obiettivi in una logica di pari dignità tra soggetti
economici e sociali del territorio.
Discriminazioni o tentativi frazionistici saranno sconfessati, per
Cgil-Cisl-Uil il territorio e la sua economia sono entità unitarie di un sistema che non
può essere di parte.
Per questo il nostro ruolo in generale e in particolare, in questo
momento, è quello di sorvegliare, stimolare e proporre iniziative di livello utili per
l'economia e per l'occupazione, collaborando con tutti coloro che hanno dimostrato
interesse in questa direzione.
La Camera di commercio di Varese merita una conduzione e una gestione costruita
all'interno degli organismi camerali statuari, il Consiglio, la Giunta e la struttura,
crisi esterne provocate o pilotate non ci interessano e non ci vedranno comunque
coinvolti.