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Ore 16.27.59
Giorno
07/06/07
Varese - Il commento di Martino Ghezzi, fiduciario della Federazione pubblici esercenti varesina, al disegno di legge del Governo
Ghezzi: "No al fumo dei bar? c'è tempo per preoccuparsi..."

"E’ inutile creare falsi allarmismi sul contenuto del disegno di legge varato dal Governo. Si tratta di un provvedimento che dovrà ancora passare sia alla Camera che al Senato per la definitiva approvazione. E in quelle sedi ci stiamo attivando per presentare gli opportuni emendamenti a modifica di alcuni articoli ritenuti dalla categoria inapplicabili". E’ questo il commento di Martino Ghezzi, fiduciario provinciale della Fipe varesina e rappresentante dei pubblici esercizi che fanno capo ad Ascom Varese, dopo il varo del DDL approvato venerdì scorso dal Consiglio dei Ministri.

Secondo Ghezzi i tempi sono ancora molto lunghi per arrivare da una definitiva regolamentazione della materia, anche perché bisogna considerare che i locali pubblici dovranno mettersi in regola per poter accogliere le due fazioni opposte di clienti, i fumatori e i non-fumatori, intervenendo con la ristrutturazione dei propri locali.

La Fipe varesina ha sostenuto la richiesta, avanzata in sede nazionale al Ministro della Sanità Veronesi, di un credito di imposta pari al 40 per cento delle spese che l’operatore commerciale dovrà affrontare per far fronte ai lavori di adattamento dei locali, oltre all’abolizione dello "smoke-buster" incaricato di verificare la corretta applicazione delle norme.

In provincia di Varese si stima che saranno oltre 1500 gli operatori dei pubblici esercizi e del turismo che saranno interessati dalla nuova normativa.

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