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Ore 16.28.16
Giorno
07/06/07
Varese - Promossa per l'undici settembre un'assemblea di categoria
La Confesercenti sul Decreto Antifumo

Lo scorso 1 settembre il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Antifumo proposti dal Ministro Veronesi.
La FIEPET - CONFESERCENTI ritiene che un simile provvedimento, se non accompagnato da misure specifiche, rischia di causare forti danni economici ai gestori di pubblici esercizi.
Giusta la priorità di garantire la salute pubblica, ma chiediamo al Governo di pensare anche alle esigenze degli esercenti.
La nostra non vuole essere una presa di posizione ideologica o meglio corporativa contro il provvedimento deliberato dal Governo, vuole solo essere un richiamo affinchè si possa avviare, nella fase di discussione parlamentare, un confronto che coinvolga anche gli esercenti.
Per questo la FIEPET - CONFESERCENTI ha promosso per il giorno:

LUNEDI' 11 SETTEMBRE 2000 ALLE ORE 15.30
SALA CONFERENZE "LUCIO QUASSOLI"
CONFESERCENTI VARESINA
VIA MERCANTINI 15
"L'ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ESERCENTI DEI PUBBLICI ESERCIZI2
Sarà presente il Segretario nazionale TULLIO GALLI

Di fronte ad una esigenza primaria quale quella della tutela della salute pubblica la nostra categoria è pronta ad offrire la massima disponibilità. Il Ddl approvato dal Consiglio dei Ministri, che proibisce il fumo nei locali pubblici non tiene però conto dei problemi che l'attuazione di questo provvedimento comporterà agli esercenti. Ci riferiamo in particolare agli esercizi di piccole e medie dimensioni, spesso caratterizzati da un unico ambiente, che dovrebbero affrontare notevoli difficoltà ed alti costi per creare aree "dedicate ai fumatori"
"Affinchè questo provvedimento non si trasformi in una demonizzazione dei fumatori ed in un danno enorme per gli esercenti chiediamo di considerare tempi e modi di attuazione della Legge, ma soprattutto di prevedere una serie di aiuti e agevolazioni per permettere alle imprese di dotarsi degli strumenti (aeratori, depuratori, condizionatori, eccetera) necessari per essere in linea con l'intento della nuova Legge".
Quanto poi alle eventuali sanzioni a carico degli esercenti per infrazioni commesse dai clienti, c'è da prevedere che la Legge, oltre a vietare, richiami i fumatori al senso di responsabilità civica ed al rispetto degli altri, piuttosto che obbligare i titolari degli esercizi a svolgere una funzione coercitiva nei confronti degli avventori, alterando così anche il rapporto da sempre impostato sulla cordialità e sulla ospitalità.

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