| Non hanno che da
esserne soddisfatti il comune di Varese e Promovarese, l'azienda speciale della Camera di
Commercio che organizza ogni anno la fiera campionaria di Varese, la cui edizione 2000 si
è conclusa proprio ieri. Nei giorni di apertura, dal 16 al
24 settembre, è stato infatti raggiunto il traguardo dei 70.000 visitatori: un afflusso
che conferma le cifre della scorsa edizione, nonostante la pioggia battente che per le
prime tre serate della settimana ha rallentato l'arrivo del pubblico.
"I dati di chiusura ci inducono a fare valutazioni positive -
sostiene Mauro Temperelli direttore della Camera di commercio varesina - Ci sono
degli elementi di carattere quantitativo che ci danno soddisfazione: 70mila
partecipanti significa mantenere i livelli dell'anno scorso anche in condizioni avverse
climaticamente e di fronte ad eventi, come le olimpiadi, che difficilmente le persone
voglio perdersi. Ma quello stesso numero è un dato su cui riflettere: l'apertura serale e
domenicale dei nuovi centri commerciali li fa diventare sempre più delle
"fiere". Il che significa che non ci si può più addormentare sugli allori, che
non si deve vivere sui successi ottenuti. Ogni anno ci vogliono innovazioni per stare al
passo dell'evoluzione del mercato: anche un evento come la fiera deve sapersi
reinventare continuamente".
Nella sola giornata conclusiva
di domenica 24 sono stati 10.000 i visitatori accorsi nei padiglioni allestiti alla
Schiranna, in riva al Lago di Varese: la curiosità era concentrata principalmente sui
prodotti presentati dai duecento standisti, sia sul programma di spettacoli, ma grande
attenzione ha destato anche lo stand dedicato alle invenzioni
che, predisposto dalla Camera di Commercio, ha caratterizzato anche fisicamente
questa edizione della manifestazione, il cui slogan è stato appunto " Varese fiera
dinventare".
Uno stand dove si potevano riconoscere come invenzioni varesine, il
paletto snodabile da sci, quello usato negli ultimi vent'anni in tutte le competizioni
internazionali, oppure la suola "Vibram" o il microonde crisp della Whirlpool
che fa le torte, e fare la conoscenza con novità come quella eclatante del reggiseno
gonfiabile della Parah, o più oscure ma altrettanto divertenti come il portapanino
con tasca portatovagliolo, o il tritacacca dei cani. Un
divertimento e una occasione d'affari, visto che c'è chi è passato in fiera
appositamente alla ricerca di novità da distribuire e commercializzare.
Ora però il sipario sulla fiera di Varese si chiude: "Il prossimo appuntamento con le iniziative di Promovarese è alla terza
settimana di ottobre con Agrivarese - conclude Temperelli - la fiera destinata alle
risorse agricole che anche quest'anno avrà sede all'ippodromo, una sede rivelatasi
congegnale al tipo di fiera, molto più di nicchia ma non per questo meno
interessante. Quest'anno sono previsti anche eventi di contorno spettacolari, come delle
gare internazionali di monta western".
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