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Ore 16.28.25
Giorno
07/06/07
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Varese - 70.000 visitatori per 200 standisti e una mostra - quella degli inventori - di grande successo. E il prossimo appuntamento è per ottobre con Agrivarese 
Positivo il bilancio della Fiera di Varese 2000

Non hanno che da esserne soddisfatti il comune di Varese e Promovarese, l'azienda speciale della Camera di Commercio che organizza ogni anno la fiera campionaria di Varese, la cui edizione 2000 si è conclusa proprio ieri.

Nei giorni di apertura, dal 16 al 24 settembre, è stato infatti raggiunto il traguardo dei 70.000 visitatori: un afflusso che conferma le cifre della scorsa edizione, nonostante la pioggia battente che per le prime tre serate della settimana ha rallentato l'arrivo del pubblico.

"I dati di chiusura ci inducono a fare valutazioni positive - sostiene Mauro Temperelli direttore della Camera di commercio varesina -  Ci sono degli  elementi di carattere quantitativo che ci danno soddisfazione: 70mila partecipanti significa mantenere i livelli dell'anno scorso anche in condizioni avverse climaticamente e di fronte ad eventi, come le olimpiadi, che difficilmente le persone voglio perdersi. Ma quello stesso numero è un dato su cui riflettere: l'apertura serale e domenicale dei nuovi centri commerciali li fa diventare sempre più delle "fiere". Il che significa che non ci si può più addormentare sugli allori, che non si deve vivere sui successi ottenuti. Ogni anno ci vogliono innovazioni per stare al passo dell'evoluzione del mercato:  anche un evento come la fiera deve sapersi reinventare continuamente".

Nella sola giornata conclusiva di domenica 24 sono stati 10.000 i visitatori accorsi nei padiglioni allestiti alla Schiranna, in riva al Lago di Varese: la curiosità era concentrata principalmente sui prodotti presentati dai duecento standisti, sia sul programma di spettacoli, ma grande attenzione ha destato anche lo stand dedicato alle invenzioni che, predisposto dalla Camera di Commercio, ha caratterizzato anche fisicamente  questa edizione della manifestazione, il cui slogan è stato appunto " Varese fiera d’inventare". 

Uno stand dove si potevano riconoscere come invenzioni varesine, il paletto snodabile da sci, quello usato negli ultimi vent'anni in tutte le competizioni internazionali, oppure la suola "Vibram" o il microonde crisp della Whirlpool che fa le torte, e fare la conoscenza con novità come quella eclatante del reggiseno gonfiabile della Parah, o più oscure ma altrettanto divertenti come  il portapanino con tasca portatovagliolo, o il tritacacca dei cani. Un divertimento e una occasione d'affari, visto che c'è chi è passato in fiera appositamente alla ricerca di novità da distribuire e commercializzare. 

Ora però il sipario sulla fiera di Varese si chiude: "Il prossimo appuntamento con le iniziative di Promovarese è alla terza settimana di ottobre con Agrivarese - conclude Temperelli - la fiera destinata alle risorse agricole che anche quest'anno avrà sede all'ippodromo, una sede rivelatasi congegnale al tipo di fiera,  molto più di nicchia ma non per questo meno interessante. Quest'anno sono previsti anche eventi di contorno spettacolari, come delle gare internazionali di monta western". 

Stefania Radman

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