Torna allo
Sport
E-mail

 

Ore 16.28.24
Giorno
07/06/07

Gli altri sport in Varesenews

Atletica
Basket
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Nuoto e Pallanuoto
Pallavolo
Vela
Sport vari

Basket - In una partita senza anima battuta l' Adecco (67 - 86) in piena difficoltà societaria  
Supercoppa: Roosters ancora in corsa 

Chissà se Caputo, da qualche parte tra lo sparuto pubblico presente al Palalido; chissà se Bryant, imboscato in qualche altro angolo cieco del palazzo; chissà se i due venuti dall’ovest a riportare in auge i fasti di Milano hanno assistito a questo improponibile e irrispettoso confronto tra Varese, una squadra da psicanalista ma pur sempre una squadra, e la promettente, commovente, impotente "primavera" milanese arricchita da qualche fuori quota. Una situazione insostenibile per una città come Milano. Una esperienza incresciosa per professionisti di lungo corso e di provata serietà. Varese-Milano, il derby d'Italia, oggi surreale partita per pochi intimi. Pare che tra Danna e  l'ex professore dei Roosters, Bianchini, sia bastato un cenno d'intesa con gli occhi: non occorre infierire su una squadra visibilmente con i nervi scoperti e l'entusiasmo a zero. Valerio sa che non è in gioco il risultato e tiene in campo a lungo i giovani, con un occhio di riguardo per il cattivo umore di Rusconi.

Varese deve vincere per rimanere in corsa; ma qui non si tratta di imperativo agonistico, si tratta di tirare fino alla sirena provando almeno a testare la migliore condizione di qualcuno dei singoli in un clima rilassato da amichevole. Il fatto che alcuni tra loro, vedi Davolio, buono e generoso ma molto impreciso, vedi l’infortunato Gigena, vedi l’ancora legnoso Zanus Fortes, la buona condizione non l’abbiano ancora o l’abbiano persa per strada non è un buon segnale.

Danna parte con Pozzecco, Brandt, Burditt, Wucherer e Cazzaniga. Vescovi è fuori per il colpo rimediato a Biella. Bastano poche azioni per capire l’andazzo, 2-15 in 3 minuti. Bianchini prova la zona dall’inizio, ma è davvero poca cosa specie per un Cazzaniga ispirato che si trova puntualmente libero da tre metri e imprime subito gas alla sua buonissima gara. Non è davvero partita che si possa analizzare o degna di approfondimenti tecnici, quando la freschezza e la concentrazione sono da partita vera. Il 13-33 alla fine del primo quarto la dice tutta sulla inconsistenza del clima agonistico. Danna rivoluziona il quintetto ma la musica resta la stessa, così come la nostra pena a vedere, in una tragica apatia livellatrice, l’ex Nba Rusconi e il buon Michelori regredire a livello della nidiata di cuccioli a disposizione di un Bianchini quanto mai stoico e atarassico in panchina. Dice di più, piuttosto, che con fuori Rusconi e Portaluppi, i ragazzini di Milano se la giochino meglio di quanto non facciano Gigena, Zanus Fortes dall’altra parte. I sussulti arrivano nel terzo; quando ad un ridicola e rovinosa franata di Pozzecco, qualcuno dagli spalti ironizza sulla sua assenza dalle Olimpiadi. Inizia uno dei più deprimenti show sin qui esibiti dal play; che, dispiace ogni volta doverlo sottolineare, non possiede maturità e intelligenza cestistica se non in misura clamorosamente inferiore al suo talento innato. Il Poz si fa trascinare nella sfida di dimostrarsi la vittima del complotto del secolo, parte lancia in resta e perde 8 palloni di seguito, con la squadra e Danna in piedi a fissarlo attoniti e incazzati. "Non era il caso di infierire neanche su Pozzecco, visto il clima" confesserà negli spogliatoi Danna "non gli ho detto nulla perchè volevo vedere fino a che punto sarebbe arrivato". Morale, i ragazzi di Bianchini cominciano a sentire l'entusiasmo in ascesa, Varese si imbastardisce in una delle sue fasi senz’anima e con i nervi tesi. Poco gioco di squadra, grossolane amnesie, banali personalismi. La forbice del punteggio pare stringersi, con Rusconi che nel finale trova un po’ di grinta e... Mordente che esce tra gli applausi. Ma la Milano e il Rusconi e il Portaluppi di questi tempi sono davvero giocatori preoccupati dal resto per spaccare le partite. Una cosa è certa, non perdono in dignità. Quanto ad essere contenti di sé e di questa vittoria, non siamo sicuri che tutti i Galletti lo siano.

Jeva

ADECCO MILANO (Bianchini) 67
Baldi Marco 2, Bianchi Carlo, Furlanetto Luca 2, Gallea Stefano 0, Gizzi Mike 14, Michelori Andrea 6, Mordente Marco 18, Pesic Mihajlo 6, Portaluppi Flavio 5, Rusconi Stefano 14,

VARESE ROOSTERS (Danna) 86
Allegretti Marco 7, Brandt Doug 11, Burditt Albert 9, Cazzaniga Roberto 17, Davolio Alessandro 8, Gigena Mario 0, Pozzecco Gianmarco 21, Vescovi Francesco, Wucherer Denis 5, Zanus Fortes Cristiano 8,

 


La Classifica

Pall. Cantù - Fila Biella 87-88
Adecco Milano - Pall. Cantù 80-72
Varese Roosters - Fila Biella 87-79
Pall. Cantù - Varese Roosters 77- 67
Fila Biella - Pall. Cantù 83 -86
Varese Roosters - Adecco Milano 103 - 71
Pall. Cantù - Adecco Milano 93 - 90
Adecco Milano - Fila Biella 84 - 95
Fila Biella - Varese Roosters 98 - 96

Adecco Milano - Varese Roosters 67 - 86

Squadra Partite Punti
Varese Roosters 5 6
Fila Biella 5 6
Pall. Cantù 5 6
Adecco Milano  5 2


partite da giocare

Mar 19/09/2000 20:30 Biella Fila Biella Adecco Milano
Mar 19/09/2000 20:30 Varese Varese Roosters Pall. Cantù

                                               

Torna all'inizio dell'articolo