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07/06/07

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E alla fine Brancaccio non giocò
Calcio - Varese 1- Alzano Virescit 1.Primo punto casalingo per gli uomini di Mario Beretta
Un lampo di Saverino illumina il Franco Ossola

Che i numeri dieci servano ancora al calcio ce lo ha dimostrato Davide Saverino. Il fantasista biancorosso in questo inizio di campionato è come una lampada ad intermittenza: quando decide di illuminare, lo fa alla grande, indicando la via alla squadra e gettando nell’oscurità gli avversari. E' stato suo il gran gol realizzato – neanche con il piede prediletto- nella partita contro l’Alzano, un gol che ha dato il meritato pareggio agli uomini di Beretta. Un destro ad incrociare di collo pieno, tra un selva di gambe, che non ha lasciato scampo al povero Cortinovis, che di quella palla ha sentito solo il sibilo. E nemmeno se in porta ci fosse stato Maurizio Brancaccio l’esito sarebbe cambiato. E pensare che fino all'ultimo la presenza in campo di Saverino era incerta, a causa di un dolore alla caviglia.

Quella contro l’Alzano doveva essere la partita degli ex importanti, quelli che hanno contato qualcosa per i tifosi. Ma né l’ex portierone Brancaccio, fuori per un fastidioso problema all’inguine, né Modica, assente per problemi muscolari e una ferita all’arcata sopraccigliare, rimediata in allenamento, erano della partita. Claudio Foscarini, allenatore dei bergamaschi, di sorprese ne ha riservate molte, portandosi in panchina Ferrari e Sensibile, due pezzi importanti della squadra, ma anche loro alle prese con qualche problemino di salute.  Tra i bergamaschi si è rivista una vecchia conoscenza del calcio che conta, tale Armando Madonna, ex Lazio e Atalanta. 
Da segnalare anche il rientro nelle file del Varese di capitan Borghetti, che ha distribuito palloni su palloni ed è stato tra i migliori in campo.
Prima del fischio iniziale l’arbitro Rizzoni di Bologna ha fatto osservare un minuto di silenzio per commemorare le vittime di Soverato.

Nel primo tempo il computo delle occasioni vede in netto vantaggio i biancorossi, che hanno macinato gioco e creato numerose palle gol. L’Alzano ha faticato non poco ad impostare il gioco, non riuscendo a dare fluidità e continuità alla manovra, e non andando oltre a qualche bella ed elegante giocata di Madonna. Il Varese apre le ostilità al settimo del p.t. con Saverino, su imbeccata di Comi. Subito dopo si fa vedere Cavicchia che, dopo una bellissima incursione nell’area avversaria, lascia partire un rasoterra che lambisce il palo alla destra di Cortinovis. Nell’Alzano si distingue Salvatori, onnipresente in campo, e, visto che la manovra dell’Alzano produce pochi effetti, al 15mo ci prova lui su punizione dalla lunga distanza. Al 16mo i bergamaschi vanno in vantaggio. Svarione difensivo di Terni- un vero leone fino a quel momento-, sulla corta respinta della difesa biancorossa si avventa Sala che, da pochi passi, infila Sorrentino.

Il Varese ci mette un po’ a ripigliarsi dalla botta e, se si eccettua un bello scambio sulla sinistra tra Saverino e Fava e una conclusione al volo di Comi che si spegne sulla destra della porta avversaria, è ancora l’Alzano che fa correre un grosso pericolo all’estremo difensore biancorosso. Prima con un bel destro di Grossi e subito dopo con un colpo di testa di Madonna, che, su perfetto cross dalla sinistra di Sala, da distanza favorevole non riesce a inquadrare la porta. Lo sbandamento dura pochi minuti e il Varese ricomincia a macinare gioco. Al 30mo ci prova con un bel sinistro da fuori area ancora Saverino, che si ripete dopo qualche minuto, su uscita a vuoto di Cortinovis, sparando alto. Il gol è nell’aria e 43mo arriva il capolavoro del numero dieci biancorosso. Corner dalla sinistra, smanacciata di Cortinovis, Saverino leggermente spostato a destra raccoglie la palla e lascia partire un bolide di collo pieno ad incrociare che si infila sotto il montante alla destra del numero uno bergamasco, dopo aver attraversato in diagonale tutta l’area avversaria. Il Varese prende in mano al gara, l’Alzano è alle corde. Allo scadere del primo tempo i biancorossi sfiorano il raddoppio per ben due volte con Comi, lanciato prima da Ambrosoni sul filo del fuorigioco, e imbeccato subito dopo da un bel suggerimento di testa di Gheller .

Nessuna variazione nelle formazioni all’uscita dagli spogliatoi. L’Alzano inizia subito all’attacco, ma la musica non cambia perché è ancora il Varese all’ottavo a rendersi pericoloso con un’incursione sulla sinistra di Fava, che fa partire un tiro a rientrare sventato in corner da Cortinovis. Qualche minuto dopo bella giocata di Comi che, dopo aver rubato una palla impossibile dalle mani del portiere avversario, calcia troppo debolmente. Al decimo la premiata ditta Borghetti-Cavicchia-Saverino fa vedere di cosa è capace. Dopo uno triangolazione velocissima viene liberato al tiro piedi di velluto Saverino, che lascia partire dal limite dell’area un fendente di collo esterno, questa volta Cortinovis ben piazzato riesce a bloccare. Al 14mo Foscarini cambia Madonna che, da  dieci minuti, trotterella in mezzo al campo. Al suo posto Sensibile. Ma è ancora il Varese al 19mo a rendersi pericoloso. Fava quando decide di ingranare la quarta diventa difficile da bloccare, ma non è altrettanto efficace nelle conclusioni. Sensibile appena entrato, mette a dura prova i nervi di Saverino, e al 21mo Salvatori viene graziato dall’arbitro dopo un brutto fallo sul numero dieci biancorosso. Mario Beretta corre ai ripari, Saverino inizia a zoppicare e, visto che ha già una caviglia malandata, decide che non è il caso di rischiarlo ulteriormente. Piedi di velluto esce dal campo tra gli applausi dei tifosi e le pacche dei compagni, sotituito da Carobbio. La vera occasione del secondo tempo arriva però al 24mo: Fava smarca sulla sinistra Cavicchia, cross perfetto per Comi che manca l’appuntamento con la palla a due passi dalla porta. Per l’Alzano nel secondo tempo c’è da registrare una sola azione di rilievo una deviazione di testa di Caridi su corner di Salvatori. La partita si chiude con una girandola di sostituzioni. Da segnalare l’entrata di Gallo che, subentrato al posto di Cavicchia e nei pochi minuti che ha giocato, ha fatto intravedere buone cose.

Varese 1: Sorrentino, Bandirali, Terni, Gorini, Borghetti (cap), Cavicchia (28 s.t.Gallo), Gheller, Ambrosoni, Comi, Saverino (35 s.t.Carobbio), Fava (39 s.t.Gibellini (12 Sannino, 13 Tolotti, 14 Gibellini, 15 Carobbio, 16 Ferronato, 17 Gallo) ) Allenatore Mario Beretta
.

Alzano Virescit 1: Cortinovis, Martinelli, Ottolina, Caliari, Campolattano (31 st. Campi), Solimeno, Salvatori, Grossi, Sala (31 s.t. Schroder), Madonna (cap) (22 s.t. Sensibile), Caridi, (12Bianchessi, 13Delpiano, 14Campi, 15Carfora,16Sensibile, 17Schroder, 18Ferrari) Allenatore Claudio Foscarini

Arbitro: Rizzoni di Bologna
Collaboratori:
Faverani (Lodi) Aprile  (Milano)

Marcatori : 16mo p.t. Sala (A) 43 p.t. Saverino (V)

Ammoniti:  40p.t. Borghetti (V), 44 pt Bandirali (V), 16 s.t Terni (V),  39 s.t. Sensibile (A)

                                             Michele Mancino   

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