Che i numeri dieci servano ancora al calcio ce lo ha dimostrato
Davide Saverino. Il fantasista biancorosso in questo inizio di campionato è come una
lampada ad intermittenza: quando decide di illuminare, lo fa alla grande, indicando la via
alla squadra e gettando nelloscurità gli avversari. E' stato suo il gran gol
realizzato neanche con il piede prediletto- nella partita contro lAlzano, un
gol che ha dato il meritato pareggio agli uomini di Beretta. Un destro ad incrociare di
collo pieno, tra un selva di gambe, che non ha lasciato scampo al povero Cortinovis, che
di quella palla ha sentito solo il sibilo. E nemmeno se in porta ci fosse stato Maurizio
Brancaccio lesito sarebbe cambiato. E pensare che fino all'ultimo la presenza in
campo di Saverino era incerta, a causa di un dolore alla caviglia. Quella contro lAlzano doveva essere la partita degli ex
importanti, quelli che hanno contato qualcosa per i tifosi. Ma né lex portierone Brancaccio, fuori per un fastidioso problema
allinguine, né Modica, assente per problemi muscolari e una ferita allarcata
sopraccigliare, rimediata in allenamento, erano della partita. Claudio Foscarini,
allenatore dei bergamaschi, di sorprese ne ha riservate molte, portandosi in panchina
Ferrari e Sensibile, due pezzi importanti della squadra, ma anche loro alle prese con
qualche problemino di salute. Tra i bergamaschi
si è rivista una vecchia conoscenza del calcio che conta, tale Armando Madonna, ex Lazio
e Atalanta.
Da segnalare anche il rientro nelle file del Varese di capitan Borghetti, che ha
distribuito palloni su palloni ed è stato tra i migliori in campo.
Prima del fischio iniziale larbitro Rizzoni di Bologna ha fatto osservare un minuto
di silenzio per commemorare le vittime di Soverato.
Nel primo tempo il computo delle occasioni vede in netto
vantaggio i biancorossi, che hanno macinato gioco e creato numerose palle gol.
LAlzano ha faticato non poco ad impostare il gioco, non riuscendo a dare fluidità e
continuità alla manovra, e non andando oltre a qualche bella ed elegante giocata di
Madonna. Il Varese apre le ostilità al settimo del p.t. con Saverino, su imbeccata di
Comi. Subito dopo si fa vedere Cavicchia che, dopo una bellissima incursione
nellarea avversaria, lascia partire un rasoterra che lambisce il palo alla destra di
Cortinovis. NellAlzano si distingue Salvatori, onnipresente in campo, e, visto che
la manovra dellAlzano produce pochi effetti, al 15mo ci prova lui su punizione dalla
lunga distanza. Al 16mo i bergamaschi vanno in vantaggio. Svarione difensivo di Terni- un
vero leone fino a quel momento-, sulla corta respinta della difesa biancorossa si avventa
Sala che, da pochi passi, infila Sorrentino.
Il Varese ci mette un po a ripigliarsi dalla botta e,
se si eccettua un bello scambio sulla sinistra tra Saverino e Fava e una conclusione al
volo di Comi che si spegne sulla destra della porta avversaria, è ancora lAlzano
che fa correre un grosso pericolo allestremo difensore biancorosso. Prima con un bel
destro di Grossi e subito dopo con un colpo di testa di Madonna, che, su perfetto cross
dalla sinistra di Sala, da distanza favorevole non riesce a inquadrare la porta. Lo
sbandamento dura pochi minuti e il Varese ricomincia a macinare gioco. Al 30mo ci prova
con un bel sinistro da fuori area ancora Saverino, che si ripete dopo qualche minuto, su
uscita a vuoto di Cortinovis, sparando alto. Il gol è nellaria e 43mo arriva il
capolavoro del numero dieci biancorosso. Corner dalla sinistra, smanacciata di Cortinovis,
Saverino leggermente spostato a destra raccoglie la palla e lascia partire un bolide di
collo pieno ad incrociare che si infila sotto il montante alla destra del numero uno
bergamasco, dopo aver attraversato in diagonale tutta larea avversaria. Il Varese
prende in mano al gara, lAlzano è alle corde. Allo scadere del primo tempo i
biancorossi sfiorano il raddoppio per ben due volte con Comi, lanciato prima da Ambrosoni
sul filo del fuorigioco, e imbeccato subito dopo da un bel suggerimento di testa di
Gheller .
Nessuna variazione nelle formazioni alluscita dagli
spogliatoi. LAlzano inizia subito allattacco, ma la musica non cambia perché
è ancora il Varese allottavo a rendersi pericoloso con unincursione sulla
sinistra di Fava, che fa partire un tiro a rientrare sventato in corner da Cortinovis.
Qualche minuto dopo bella giocata di Comi che, dopo aver rubato una palla impossibile
dalle mani del portiere avversario, calcia troppo debolmente. Al decimo la premiata ditta
Borghetti-Cavicchia-Saverino fa vedere di cosa è capace. Dopo uno triangolazione
velocissima viene liberato al tiro piedi di velluto Saverino, che lascia partire dal
limite dellarea un fendente di collo esterno, questa volta Cortinovis ben piazzato
riesce a bloccare. Al 14mo Foscarini cambia Madonna che, da dieci minuti,
trotterella in mezzo al campo. Al suo posto Sensibile. Ma è ancora il Varese al 19mo a
rendersi pericoloso. Fava quando decide di ingranare la quarta diventa difficile da
bloccare, ma non è altrettanto efficace nelle conclusioni. Sensibile appena entrato,
mette a dura prova i nervi di Saverino, e al 21mo Salvatori viene graziato
dallarbitro dopo un brutto fallo sul numero dieci biancorosso. Mario Beretta corre
ai ripari, Saverino inizia a zoppicare e, visto che ha già una caviglia malandata, decide
che non è il caso di rischiarlo ulteriormente. Piedi di velluto esce dal campo tra gli
applausi dei tifosi e le pacche dei compagni, sotituito da Carobbio. La vera occasione del
secondo tempo arriva però al 24mo: Fava smarca sulla sinistra Cavicchia, cross perfetto
per Comi che manca lappuntamento con la palla a due passi dalla porta. Per
lAlzano nel secondo tempo cè da registrare una sola azione di rilievo una
deviazione di testa di Caridi su corner di Salvatori. La partita si chiude con una
girandola di sostituzioni. Da segnalare lentrata di Gallo che, subentrato al posto
di Cavicchia e nei pochi minuti che ha giocato, ha fatto intravedere buone cose.
Varese 1: Sorrentino,
Bandirali, Terni, Gorini, Borghetti (cap), Cavicchia (28 s.t.Gallo), Gheller, Ambrosoni,
Comi, Saverino (35 s.t.Carobbio), Fava (39 s.t.Gibellini (12 Sannino, 13 Tolotti, 14
Gibellini, 15 Carobbio, 16 Ferronato, 17 Gallo) ) Allenatore Mario Beretta
.
Alzano Virescit 1: Cortinovis,
Martinelli, Ottolina, Caliari, Campolattano (31 st. Campi), Solimeno, Salvatori, Grossi,
Sala (31 s.t. Schroder), Madonna (cap) (22 s.t. Sensibile), Caridi, (12Bianchessi,
13Delpiano, 14Campi, 15Carfora,16Sensibile, 17Schroder, 18Ferrari) Allenatore Claudio
Foscarini
Arbitro: Rizzoni di
Bologna
Collaboratori: Faverani (Lodi) Aprile (Milano)
Marcatori : 16mo p.t.
Sala (A) 43 p.t. Saverino (V)
Ammoniti: 40p.t.
Borghetti (V), 44 pt Bandirali (V), 16 s.t Terni (V), 39 s.t. Sensibile (A)
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