Torna allo
Sport
E-mail

Ore 16.28.14
Giorno
07/06/07

Gli altri sport in Varesenews

Atletica
Basket
Calcio
Canottaggio
Ciclismo
Nuoto e Pallanuoto
Pallavolo
Vela
Sport vari

 
Basket - Infortunato anche Davolio, Varese senza play cede nettamente
Nessuna possibilità per i Roosters a Verona

Alla fine sono quasi trenta, i punti di distacco: 97-68, per la precisione. Alle prese con un caso Vescovi più che con una rosa sempre più rimaneggiata, Varese esce sconfitta dal quarto di finale con Verona. Sconfitta a testa alta, forse, se pensiamo ai fattori di età, di amalgama precaria con cui deve fare i conti la formazione di Danna, costretta a rinunciare quasi subito anche a Davolio ( sospetta frattura al dito). Non proprio se pensiamo a certi momenti di assenza totale dal campo di tutta la squadra, anziani ed esperti intesta; tra tutti brilla quella del veterano Vescovi, visibilmente in polemica col mondo, sicuramente lontano parente del giocatore delle ultime stagioni. Poste le premesse era veramente impensabile tenere i 13 punti di vantaggio, felicemente incamerati a Masnago contro una Verona che ritrova il tonico Schmidt e il beniamino Bullock e mette in vetrina l’uomo in più Conlon, che pur rimanendo brutto da vedere gioca una partita di grande sostanza, ben lontana da quella giocata dalle due torri varesine.

Privi ancora di Pozzecco e Wucherer, i Roosters scendono in campo con lo stesso quintetto di sabato sera.

Verona subito dentro con Conlon e Braun. Davolio parte convinto carico di iniziativa in entrata e molto mobile su tutto il fronte d’attacco. Buon inizio anche di Vescovi. Incerto Burditt nelle conclusioni, ma i 5 punti in fila di Jones mantengono la partita in sostanziale equilibrio. Faina inserisce l’invocato Bullock per Rombaldoni, la rottura dell’equilibrio si ha con l’infortunio fortuito di Davolio; Roosters in campo con Gigena a condurre gioco e senza play effettivo. La fluidità ne risente subito e primo allungo di Verona su errata rotazione difensiva di Varese, e cinque punti di Williams. 21 -14 e time-out per Danna. Varese annaspa senza regia, Zamberlan infila la boma del + 10. E in panchina, a parte la primavera, c’è il solo Zanus Fortes. Una palla rubata da Vescovi e la forbice si restringe sul 26-20.

Secondo quarto all’insegna degli errori, Vescovi e Jones su tutti per Varese, Danna butta nella mischia Allegretti per un confuso Vescovi, Verona approfitta dell’ingresso positivo di Schmidt per riportarsi a + 11. Varese fatica, non crea con sufficiente ordine e conclude sempre in apnea. Nuovo time-out per Danna il cui tono di voce risuona a parecchi metri di distanza. Il rientro non dice bene a Varese che cresce solo in palle perse e in distacco; sono 15 le lunghezze per Verona nonostante la tripla di Allegretti; ma il tiro da fuori è ancora un latitante da queste parti. Verona invece decolla con Bullock in cattedra, + 19 e Roosters assenti dal campo con la testa. Parziale all’intervallo poco rassicurante 52-31 e Danna che rientra negli spogliatoi con un andatura che minaccia sfracelli.

Il rientro in campo è ancor più drammatico. Vescovi perde due palle consecutive, Danna, di nuovo su tutte le furie lo toglie dopo 40 secondi. E’ il segno di una resa mentale che dura almeno 8 minuti, nei quali la circolazione di palla di Verona si fa beffe dei meccanismi rabberciati della difesa varesina. Il tiro latita, mentre quello di Verona, Schmidt in particolare, non concede sconti. Solo nel finale di quarto ci sono segni di ripresa in difesa e maggior intraprendenza in attacco di un sacrificato ma positivo Gigena. Da uno svantaggio di 28 punti Varese chiude a – 21. Roosters si presentano all’atto finale con Allegretti, Gigena, Cazzaniga, Jones, Burditt. Un laboratorio in working progress. E sono i giovani a tenere la squadra viva, Allegretti prima il Cazza poi, provano ad avvicinar eVerona fino al – 17, con ancora un buon margine di tempo per il recupero, ma la mancanza di di punti di riferimento, unita alla stanchezza non consente di sperare nell’impresa. Verona torna a dilagare e a dare spettacolo con Willliams autore di 28 punti sugli scudi, Varese chiude malinconicamente con l’unica consolazione di vedere la promettente disinvoltura di Calamia contro il folletto di Minneapolis, 97-68.

I numeri della partita

Spettatori: 2000 
Arbitri: Cerebuch - Pascotto 
Punti 2°t: 52- 31

MüLLER VERONA (allenatore: Faina)
Albano Corey 19, Arigbabu David, Braun Oliver 3, Bullock Louis 11, Camata Andrea 4, Conlon Martin 8, Rombaldoni Rodolfo 0, Schmidt Casey 12, Williams Henry 28, Zamberlan Giampaolo 12,

VARESE ROOSTERS (allenatore: Danna)
Allegretti Marco 8, Burditt Albert 7, Calamia Mauro 1, Cazzaniga Roberto 5, Conti Francesco, Davolio Alessandro 2, Gigena Mario 15, Jones Herbert 15, Vescovi Francesco 4, Zanus Fortes Cristiano 11,

Tiri liberi realizzati MüLLER VERONA: 15 su 16 
Usciti per 5 falli:nessuno

Tiri liberi realizzati VARESE ROOSTERS: 20 su 30 
Usciti per 5 falli: Cazzaniga Roberto ('4 4tmp),

                                                

Torna all'inizio dell'articolo