| Un trionfo. Non si
potrebbe descrivere altrimenti l'accoglienza riservata oggi a Daniele Crosta, il primo
bustocco ad essere mai salito sul podio a un'Olimpiade.
Una medaglia di bronzo, quella conquistata nel fioretto maschile a
squadre, che lo fa entrare a pieno titolo nel mito dello sport cittadino. Come ha
dimostrato anche la festa a sorpresa organizzata oggi nel giardino della sua casa di viale
Venezia. Dove, a mezzogiorno, al ritorno da Sidney l'atleta è stato accolto da un vero e
proprio comitato di benvenuto formato da parenti, amici e autorità locali. A partire dal
sindaco, Gianfranco Tosi. Senza dimenticare, naturalmente, i presidenti della Pro Patria
Scherma, Cesare Vago, e dell'Associazione società sportive bustesi, Alberto Armiraglio. E
poi uno stuolo di sportivi e amici del rione.
"Anima" della festa, del resto, è stato il vulcanico
Pinuccio Asta, presidente dei Fioeu daa stra balon. Che, assieme ai frati della parrocchia
del Sacro Cuore, dove Daniele è cresciuto, hanno consegnato al campione il Tau d'oro.
Ossia, la massima onorificenza assegnata dall'associazione ai cittadini che più hanno
contribuito a tenere alto il nome del quartiere. Anche se, in virtù dei suoi successi
sportivi, Crosta si è meritato pure la medaglia del centenario della città.
Un ringraziamento caloroso, dunque, quello con cui Busto ha salutato
il ritorno a casa del suo eroe. Atterrato nella tarda mattinata di oggi, dopo 25 ore di
volo, all'aeroporto di Malpensa 2000.
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