Mario Beretta (nella foto a sinistra)
è scuro in volto, e non potrebbe essere altrimenti vista la sconfitta e l'espulsione
comminatagli dall'arbitro Cruciani di Pesaro. «Ho visto un bel Varese e sono soddisfatto
per il gioco, abbiamo fatto noi la partita. Sono rammaricato per il risultato, ma la
squadra si è espressa bene. Loro non hanno avuto occasioni, hanno fatto tre tiri in
porta».
Sui gol Beretta qualcosa da recriminare ce l'ha. «Nel primo Taldo ha pescato un
jolly, il portiere non poteva fare nulla. Sul secondo c'è stato fallo su Terni. Taldo si
è appoggiato e non gli ha permesso di saltare. Sorrentino non ha colpe. Sul gol annullato
al Varese non mi pronuncio. Comunque non dimentichiamo che davanti avevamo il Cesena, e
noi abbiamo giocato dove loro ci permettevano di giocare».
In effetti l'analisi di Beretta è confermata dai numeri e soprattutto dalle ammonizioni.
Quattro cartellini gialli e uno rosso per i romagnoli (Taldo, Mantelli, Pinciarelli,
Stringardi) segno che i falli soprattutto davanti hanno avuto il loro peso. «Tutti
i miei uomini hanno giocato una buona partita, sugli assenti (Borghetti era fuori per
scontare un turno di squalifica ndr) non mi pronuncio». Anche l'allenatore del Cesena (a destra nella
foto) porta i segni della tensione sul volto, non si concede sorrisi. «Siamo
venuti a Varese - dice Fabrizio Tazzioli- consapevoli che era un campo difficile, questa
squadra la corsa stagione è arrivata quarta, era da temere. Poi ci aveva già battuti in
casa e in Coppa Italia si era espressa su buoni livelli. La serie C mi ha insegnato a non
dare mai niente per scontato, è difficile, ogni partita è una partita a sé». Non
poteva mancare una battuta su Taldo e, appena sollecitato, Tazzioli la piazza. «Gli
attaccanti del Varese sono temibili perché molto veloci e poi Taldo non era vostro? Il
Cesena ha buoni margini di miglioramento dobbiamo aumentare il ritmo e lavorare sulla
velocità».
Bella prova di Comi e Balzaretti per il Varese e di Furlan e Taldo
per il Cesena. Al Varese è mancato Davide Saverino, presente solo a tratti, ammirabile
per impegno, ma al di sotto delle sue possibilità. Il fantasista biancorosso era reduce
da un infortunio, rimediato a Borgosesia, che gli aveva fatto saltare anche
l'amichevole di Caslano con il Lugano. Il Varese nel complesso è apparso in salute. Il
prossimo turno l'attende il Livorno, squadra allenata l'anno passato proprio da Tazzioli.
Al Franco Ossola si ritornerà a giocare il 17 settembre con l'Alzano e anche in
quell'occasione ci sarà un ex di lusso, tale Brancaccio.
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