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Ore 16.28.20
Giorno
07/06/07
Gallarate - L'assessore Dante Praderio e il comandante dei Vigili Giuseppe Alessi sono d'accordo, ma serve l'autorizzazione della Questura
Manganello ai vigili, la Giunta ci crede

Vigili urbani con manganello e bomboletta di gas urticante. La Polizia municipale potrebbe cambiare faccia nei prossimi mesi, a seguito di una proposta dell'assessore Dante Praderio, per rinforzare la dotazione degli agenti. 

L'assessore e il comandante dei vigili, Giuseppe Alessi, stanno pensando a una misura che permetta anche ai Vigili urbani l'utilizzo di queste armi deterrenti per le strade della città. Il problema é rappresentato dalle leggi italiane di pubblica sicurezza. L'autorizzazione, infatti, compete alla Questura di Varese. Bisogna ricordare a questo proposito che la Polizia Municipale svolge un'attività di servizio ausiliario rispetto a Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, nel controllo del territorio.

Il comandante Alessi già qualche anno fa fece un'analoga richiesta proprio alla questura, ma il permesso gli fu negato. Ora, Polizia municipale e Giunta ritornano alla carica. "E' una misura in cui crediamo molto - dice Praderio - perché il problema della sicurezza rimane centrale. Usare il manganello permette all'agente di stare a distanza e di non dover per forza fare uso della pistola in caso di emergenza".

Praderio sta effettuando una serie di verifiche con la Polizia di stato per capire se sia possibile dare corpo a questa decisione. Di certo trova l'appoggio del comando dei vigili urbani. "Siamo d'accordo con l'uso del manganello - dice il comandante Alessi - perché ci permette di essere più protetti, soprattutto in caso di emergenza con tossicodipendenti. Spesso è accaduto che un nostro agente si stato minacciato con una siringa, e in quelle situazioni estrarre la pistola diventa davvero pericoloso per tutti. Sull'uso di bombolette gas urticanti non ho molto da aggiungere, poiché non conosco prodotti di questo tipo in commercio".

"Ci informeremo, comunque - aggiunge l'assessore - per capire come possano essere utilizzate". L'idea di usare anche il gas viene da un ordine del giorno di Angelo Luini, che, nel documento, chiede alla Giunta di approvare una delibera che favorisca l'utilizzo di manganello e di bombola di gas urticante al peperoncino. Luini chiede anche di modificare il regolamento della Polizia municipale, per consentire l'aggiunta di nuovi armamenti. "Non é un problema di regolamento - ribattono comunque dal comando - ma di leggi di pubblica sicurezza".

L'ultima parola dovrebbe quindi pronunciarla la Questura. Se però venisse dato l'ok si tratterebbe di uno dei primissimi casi in Italia di vigili con il manganello. "Vuol dire che saremo i primi" commenta Praderio, convinto della bontà dell'idea. Il dibattito sulla pubblica sicurezza riprende quota, a Gallarate, dopo l'estate. E il tutto alla vigilia di un consiglio comunale espressamente dedicato alla questione della stazione ferroviaria. Un problema che però la Polizia attribuisce più ad un'inadeguatezza legislativa che alla mancanza di controllo.

"Bisogna tutelare i cittadini - dice Praderio - e soprattutto chi subisce il degrado della stazione". Se discuterà ampiamente nelle prossime settimane. Il controllo del territorio da parte di Polizia e Carabinieri ha però dato ottimi risultati. L'estate é stata un vero e proprio bollettino di guerra, tutto a favore però della repressione del crimine. Spacciatori e assuntori di sostanze sono stati ripetutamente bloccati, denunciati e arrestati.  

Restando in tema di sicurezza, ancora il gruppo Ape di Luini, ha presentato un'ulteriore proposta: creare un consorzio tra i comuni di Gallarate, Cardano al campo e Casorate Sempione per una gestione congiunta della Polizia municipale.

Roberto Rotondo

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