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Ore 16.28.18
Giorno
07/06/07
La lettera
Gallarate - Fa molto discutere la notizia (non confermata) della chiusura della sede di via Ferraris. Una lettera accusa la dirigenza
Enel trasloca a Busto? Dipendenti in rivolta

Con una lettera dai toni accesi, inviata alle redazioni dei giornali, e firmata "i dipendenti Enel di Gallarate", il disagio per il presunto tarsferimento della societā a Busto diventa un vero e proprio caso. La lettera accusa apertamente la dirigenza di aver gestito in maniera "subdola, strisciante e priva di trasparenza" il rapporto con il personale ed in particolare la questione della probabile chiusura di via Ferraris.

La palazzina di via Ferraris ospita una sessantina di dipendenti e garantisce alcuni servizi importanti alla cittā. Da tempo si vocifera di uno spostamento a Busto Arsizio della sede gallaratese. Il sospetto, sempre secondo la lettera diffusa oggi, sarebbe avallato dal fatto che nella sede di Busto si stiano preparando dei nuovi uffici che corrisponderebbero, come posti, al numero dei dipendenti di Gallarate. Anche sul versante politico non mancano le prese di posizione. Secondo Angelo Luini la sede di via Ferraris sarebbe stata giā venduta. Altre voci parlano della Deutche Bank come nuova acquirente dello stabile.

In un'intervista a un quotidiano locale, il direttore della zona di Gallarate Ingegner Duranti, ha affermato che nulla sarebbe stato ancora deciso. Affermazioni alle quali la lettera dei dipendenti replica: "non ci crediamo minimamente". Di certo Enel e i sindacati di categoria (Fnle-Cgil, Flaei-Cisl, Uilcem-Uil) si incontreranno entro la fine del mese, a livello regionale e territoriale, per discutere anche di questo problema. Ma le accuse non finiscono qua. Ad essere criticato é soprattutto il modo scelto dall'Enel per risparmiare i costi. Prima di tutto, ovviamente, il trasferimento a Busto; ma anche le code agli sportelli, l'inefficienza del numero verde, il servizio lettura contatori affidato ad una ditta esterna che avrebbe provocato molti problemi, una classe dirigente che scaricherrebbe sempre verso il basso responsabilitā.

Insomma, un attacco duro, destinato a far discutere molto all'interno dell'azienda. All'esterno dell'Enel il dibattito é comunque aperto da giorni. Gallarate rischia di perdere un pezzo importante di servizi ai cittadini. Negli ultimi anni, da questo punto di vista, le cose sono andate davvero maluccio. E non si annunciano tempi migliori.

Roberto Rotondo

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