| "Spiacente, ma ho un
altro impegno". Con un messaggio di poche parole la Commissaria europea all'Ambiente
Margot Wallstrom ha disdetto il previsto incontro con sindaci e comitati di Malpensa.
L'appuntamento era in programma per oggi pomeriggio, ma da Bruxelles é arrivata la doccia
fredda. Legambiente ha diramato un comunicato di protesta per le modalità del diniego
(sono stati avvisati solo ieri) e per chiedere di essere finalmente ascoltati dalla
commissione europea. L'audizione dei rappresentanti del
territorio aeroportuale era stata preparata dagli eurodeputati verdi Reinhold Messner e
Monica Frassoni nel giugno scorso. Un segnale politico di apertura verso le problematiche
ambientali della brughiera. Il cambio di rotta rappresenta probabilmente un segnale
altrettanto significativo. Soprattuto se si considera che la stessa Wallstrom, in risposta
alla lettera di Messner, in giugno, disse di considerare non necessaria la Valutazione di
impatto ambientale. Motivo? Perché "un aumento del traffico aereo in
termini di passeggeri e merci non può essere considerato un progetto e pertanto non è
necessario effettuare una Valutazione di Impatto Ambientale" e perché la
trasformazione di Malpensa in Hub "non ha dato luogo a modifiche delle
infrastrutture".
Nella lettera di protesta spedita oggi a Bruxelles gli
ambientalisti contestano queste affermazioni citando la costruzione di Cargo city, molto
più grande di quanto previsto, le opere viabilistiche aggiunte e l'operato dei ministri
Ronchi e Melandri che si adoperarono per arrivare sostanzialmente ad una "Via".
La delegazione che doveva essere oggi a Bruxelles comprende circa 80
sindaci in rappresentanza di circa 500mila persone, e, per la prima volta da qualche mese,
riuniva sia i piemontesi che i lombardi: Legambiente e delle due regioni, i lombardi di
Unicomal, i piemontesi del Covest e il Coordinamenti sindaci del territorio lombrado e
piemontese.
I comitati hanno dichiarato di essere
"fortemente irritati" per quanto accaduto ed hanno annunciato una manifestazione
di protesta entro ottobre. La tensione sul caso Malpensa ricomincia a salire su più
versanti. Da una parte le dichiarazioni di Sea sulla necessità di un aumento
dell'aerostazione. Dall'altra la valutazione che la Commissaria europea ai trasporti De
Palacio dovrà esprimere sulla compatibilità dell'hub rispetto all'ambiente e alla
funzionalità operativa dell'aeroporto. In mezzo, l'attesa per l'elaborazione dei dati
relativi al rumore, prevista per la settimana prossima.
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