| Oltre una sessantina
di punti fitti fitti. Riparte così, con una lista lunghissima di ordini del giorno, il
consiglio comunale di Busto Arsizio. Che domani, dalle 21 in avanti, tornerà a riunirsi a
Palazzo Gilardoni. Una seduta - la prima dopo
la pausa estiva - che si preannuncia ricca di spunti di discussione: dalla questione
dell'Ici all'Osservatorio economico permanente, dai costi per le manifestazioni al
Palapiantanida all'attivazione della posta elettronica. Senza dimenticare l'interpellanza
sull'orario di apertura degli uffici comunali e quelle in merito al blocco dei lavori al
cantiere del Palazzo di Giustizia, al Piano urbano del traffico, ai problemi della
stazione ferroviaria nelle ore notturne, alla Protezione civile e ai ripetuti episodi di
furti al cimitero principale. E ancora: l'interrogazione sui lavori di ristrutturazione
dei Molini Marzoli, la mozione sulla riduzione della benzina per i cittadini lombardi e
perfino l'ordine del giorno per l'opportunità d'installare all'ingresso del territorio
comunale, su cartelli di tipo turistico, il toponimo in dialetto di Busto Arsizio. Ma
questo soltanto per citare alcuni argomenti. Anche se appare praticamente certo che in una
sera non sarà possibile discuterli tutti.
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