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Ore 16.28.18
Giorno
07/06/07
Busto Arsizio - Durante il primo mese di attività nessuno ha usufruito del servizio. Ma la disponibilità dei poliziotti rimane massima.
Denuncie a domicilio, piange il telefono

polizia2.jpg (15289 byte)E' un servizio nuovo, utile e gratuito. Eppure, finora, nessuno ne ha usufruito. Almeno a Busto Arsizio. Dove, a circa un mese di distanza dall'inaugurazione dell'iniziativa, non è ancora arrivata alcuna richiesta di denuncia a domicilio. Ma la disponibilità dei poliziotti rimane massima. Tanto che, dagli uffici di via Candiani, gli agenti fanno sapere che saranno loro stessi a individuare di volta in volta le persone impossibilitate a  muoversi da casa. Per poi recarsi direttamente nelle loro abitazioni a compilare gli eventuali verbali.

I destinatari di questa innovativa proposta della polizia di Stato, avviata su scala nazionale dal ministero dell'Interno, sono i disabili, gli anziani e  tutti coloro che, per le condizioni fisiche e di salute, non possono recarsi in commissariato. E che adesso, con una semplice chiamata al 113, possono richiedere l'intervento a domicilio del personale della Squadra Volanti. Però - forse a causa delle tante assenze per ferie, forse per la carenza d'informazione, forse ancora per una semplice coincidenza - da quando il servizio è stato attivato nessun bustocco ha segnalato una simile emergenza.

Situazioni di difficoltà che, peraltro, già in passato vedevano mobilitato il commissariato locale. Dove i poliziotti non si sono mai tirati indietro quando qualcuno ha avuto bisogno di denunciare un reato senza muoversi da casa. Con la differenza, però, che ora gli agenti possono avvalersi anche dell'ausilio di un computer portatile munito di relativa stampante. Il che rende tutto molto più comodo e veloce.  

Chiara Milani.

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