E' un servizio nuovo,
utile e gratuito. Eppure, finora, nessuno ne ha usufruito. Almeno a Busto Arsizio. Dove, a
circa un mese di distanza dall'inaugurazione dell'iniziativa, non è ancora arrivata
alcuna richiesta di denuncia a domicilio. Ma la disponibilità dei poliziotti rimane
massima. Tanto che, dagli uffici di via Candiani, gli agenti fanno sapere che saranno loro
stessi a individuare di volta in volta le persone impossibilitate a muoversi da
casa. Per poi recarsi direttamente nelle loro abitazioni a compilare gli eventuali
verbali.I destinatari di questa innovativa proposta della
polizia di Stato, avviata su scala nazionale dal ministero dell'Interno, sono i disabili,
gli anziani e tutti coloro che, per le condizioni fisiche e di salute, non possono
recarsi in commissariato. E che adesso, con una semplice chiamata al 113, possono
richiedere l'intervento a domicilio del personale della Squadra Volanti. Però - forse a
causa delle tante assenze per ferie, forse per la carenza d'informazione, forse ancora per
una semplice coincidenza - da quando il servizio è stato attivato nessun bustocco ha
segnalato una simile emergenza.
Situazioni di difficoltà che, peraltro, già in passato vedevano
mobilitato il commissariato locale. Dove i poliziotti non si sono mai tirati indietro
quando qualcuno ha avuto bisogno di denunciare un reato senza muoversi da casa. Con la
differenza, però, che ora gli agenti possono avvalersi anche dell'ausilio di un computer
portatile munito di relativa stampante. Il che rende tutto molto più comodo e veloce.
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