| La notizia che Sea
voglia una terza pista non ha stupito nessuno. Che stia trattando per acquistare terreni
ha stupito solo qualcuno. Che Fossa dica di voler decidere tutto in accordo con gli
ambientalisti é invece una sorpresa. Novità accolta male, per la verità. Qualcuno parla
di mossa diversiva, altri dicono di non capire. Il commento più duro é quello di Claudia
Colombo, sindaco di Ferno. "Mi sembra una proposta subdola - sbotta il primo
cittadino - come si fa ad affermare che si vuole una terza pista in accordo con gli
ambientalisti? E' impossibile. Non vorrei che serva per spostare l'attenzione da altri
problemi. Fossa ha fatto un'uscita stonata". Anche
Giovanni Canziani, sindaco di Lonate Pozzolo, sembra essere poco disposto a fumare il
calumet della pace. "La realizzazione di una eventuale terza pista coinvolgerebbe in
modo irreparabile (oltre 60 db Lva) insediamenti oggi non toccati dalle rotte di volo.
Saranno considerati abusivi o costruiti nella zona di rispetto aeroportuale?".
E gli ambientalisti cosa ne pensano? "Da
dove proviene questo cambiamento di metodo?" tagliano corto Legambiente e Wwf di
Lombardia e Piemonte in un comunicato congiunto. "Finora SEA ha fatto tutto
infischiandosene non solo degli ambientalisti, ma anche dei cittadini e dei loro
rappresentanti (sindaci)". Le due associazioni concludono con un giudizio molto
netto: "Fino a che non si sarà concluso liter di valutazione di
impatto ambientale, parlare di terza pista non solo è prematuro: potrebbe apparire una
provocazione". L'idea degli ambientalisti é ben lontana, comunque, da quella della
Sea. La loro proposta é un'altra: riduzione dei volumi di Malpensa attraverso lo sviluppo
di un sistema aeroportuale del Nord Italia.
Sulla questione interviene anche la Camera del lavoro di
Malpensa della Cgil. "Si vuole fare una terza pista e contemporaneamente tutelare
l'ambiente? Più che un segnale di disponibilità sembra una beffa. Ci sono strumenti
legislativi per progettare lo sviluppo dell'hub, ma sia la legge regionale che i decreti
governativi, laddove prevedono forme di coinvolgimento del territorio, giacciono
inapplicati".
Molto sgradita l'altra dichiarazione di Giorgio Fossa: nei
terreni intorno a Malpensa si é costruito abusivamente. "A Ferno - aggiunge Claudia
Colombo - ci sono zero metri quadri abusivi". "Siamo stanchi di queste
illazioni. - scrive invece nel pomeriggio il sindaco Canziani - Sicuramente a Lonate
Pozzolo non ci sono situazioni irregolari o illegali. Presumo che ciò valga anche per i
Comuni vicini. Invito coloro che hanno dati concreti a renderli noti al più presto, onde
porre fine a dichiarazioni che si configurano come diffamatorie. Nel frattempo siamo in
attesa di conoscere i dati sul rumore, di cui tutti parlano, ma che nessun Comune ancora
ha avuto modo di vedere". Per la cronaca, questi ultimi sono ancora al vaglio
dell'Osservatorio ambientale della Provincia. Il lavoro di confronto dei dati procede a
rilento, data la complessità della rilevazione dei rumori aeroportuali. Su 24 centraline,
finora, sono disponibili solo i dati di 8 di queste.
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