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Ore 16.28.20
Giorno
07/06/07
Annuncio choc di Fossa: "Stiamo comprando terreni per la terza pista"
Malpensa - Stupore e diffidenza da sindaci e ambientalisti. Claudio Colombo, sindaco di Ferno, la più dura: proposta subdola
Mano tesa dalla Sea? "No grazie"

La notizia che Sea voglia una terza pista non ha stupito nessuno. Che stia trattando per acquistare terreni ha stupito solo qualcuno. Che Fossa dica di voler decidere tutto in accordo con gli ambientalisti é invece una sorpresa. Novità accolta male, per la verità. Qualcuno parla di mossa diversiva, altri dicono di non capire. Il commento più duro é quello di Claudia Colombo, sindaco di Ferno. "Mi sembra una proposta subdola - sbotta il primo cittadino - come si fa ad affermare che si vuole una terza pista in accordo con gli ambientalisti? E' impossibile. Non vorrei che serva per spostare l'attenzione da altri problemi. Fossa ha fatto un'uscita stonata".

Anche Giovanni Canziani, sindaco di Lonate Pozzolo, sembra essere poco disposto a fumare il calumet della pace. "La realizzazione di una eventuale terza pista coinvolgerebbe in modo irreparabile (oltre 60 db Lva) insediamenti oggi non toccati dalle rotte di volo. Saranno considerati abusivi o costruiti nella zona di rispetto aeroportuale?".

E gli ambientalisti cosa ne pensano? "Da dove proviene questo cambiamento di metodo?" tagliano corto Legambiente e Wwf di Lombardia e Piemonte in un comunicato congiunto. "Finora SEA ha fatto tutto infischiandosene non solo degli ambientalisti, ma anche dei cittadini e dei loro rappresentanti (sindaci)". Le due associazioni concludono con un giudizio molto netto: "Fino a che non si sarà concluso l’iter di valutazione di impatto ambientale, parlare di terza pista non solo è prematuro: potrebbe apparire una provocazione". L'idea degli ambientalisti é ben lontana, comunque, da quella della Sea. La loro proposta é un'altra: riduzione dei volumi di Malpensa attraverso lo sviluppo di un sistema aeroportuale del Nord Italia.

Sulla questione interviene anche la Camera del lavoro di Malpensa della Cgil. "Si vuole fare una terza pista e contemporaneamente tutelare l'ambiente? Più che un segnale di disponibilità sembra una beffa. Ci sono strumenti legislativi per progettare lo sviluppo dell'hub, ma sia la legge regionale che i decreti governativi, laddove prevedono forme di coinvolgimento del territorio, giacciono inapplicati".

Molto sgradita l'altra dichiarazione di Giorgio Fossa: nei terreni intorno a Malpensa si é costruito abusivamente. "A Ferno - aggiunge Claudia Colombo - ci sono zero metri quadri abusivi". "Siamo stanchi di queste illazioni. - scrive invece nel pomeriggio il sindaco Canziani -  Sicuramente a Lonate Pozzolo non ci sono situazioni irregolari o illegali. Presumo che ciò valga anche per i Comuni vicini. Invito coloro che hanno dati concreti a renderli noti al più presto, onde porre fine a dichiarazioni che si configurano come diffamatorie. Nel frattempo siamo in attesa di conoscere i dati sul rumore, di cui tutti parlano, ma che nessun Comune ancora ha avuto modo di vedere". Per la cronaca, questi ultimi sono ancora al vaglio dell'Osservatorio ambientale della Provincia. Il lavoro di confronto dei dati procede a rilento, data la complessità della rilevazione dei rumori aeroportuali. Su 24 centraline, finora, sono disponibili solo i dati di 8 di queste.

R.R.

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