| Tira aria brutta a
Bruxelles per Malpensa. Secondo Giovanni Taras, sindaco di Vergiate e portavoce del
neonato "Coordinamento sindaci del territorio Malpensa", il rapporto della
Cranfield University depositato sui tavoli della commissaria De Palacio avrebbe indicato
pollice verso per l'hub milanese. Lo studio riporta i risultati di un'indagine compiuta ad
aprile dai tecnici della società advisor inglese. "Le
valutazioni negative della Cranfield - dice Taras - ci spingono a continuare la nostra
battaglia per chiedere il ripristino della legalità: valutazione di impatto ambientale e
contenimento dell'aeroporto per prima cosa". Il Coordinamento eleggerà lunedì
prossimo i propri organismi rappresentativi. Giovanni Taras é stato nominato portavoce
provvisiorio, fino all'assemblea. La costituzione di questo comitato allarga il fronte dei
Sindaci in prima linea. Non più solo i nove comuni del Cuv, ma quaranta comuni del Sud
Varesotto.
"Non si tratta però di un'iniziativa contro
l'aeroporto - spiega Taras - semplicemente vogliamo creare una pressione istituzionale per
arrivare ad una compatibilità tra le esigenze di Malpensa e quelle del terriotorio".
Il Coordinamento nasce con due buoni motivi. Primo: Malpensa é un caso politico
internazionale e per trattare a livello istituzionale ci vuole un peso politico maggiore.
Secondo: la presenza di tanti sindaci dà un valore istituzionale più forte al
territorio, considerando anche che il cuore del problema é proprio quello di ottenere il
rispetto di alcune leggi (vedi Via e Commissione aeroportuale).
La prima mossa dei "quaranta" é stata quella di
inviare un appello al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. "Ripristiamo
le regole" é stato il succo del messaggio dei primi cittadini. Prima cosa la
Valutazione di impatto ambientale. E secondo l'apertura dei vari tavoli istituzionali in
cui Sea, Governo, Regione ed Enti Locali devono concordare lo sviluppo futuro dell'hub.
Sempre nel solco delle leggi della Repubblica.
Il movimento di protesta contro l'espansione di Malpensa
2000, sulla sponda lombarda, é ora caratterizzato da tre scuole di pensiero. Da una parte
i sindaci e il nuovo Coordinamento, in cui il Centrosinistra gioca un ruolo importante,
governando Somma Lombardo, Lonate Pozzolo e Vergiate, tre comuni chiave del territorio. Ci
sono poi i comitati della zona Somma Bassa e Maddalena, quelle in cui passano la
maggiorparte delle rotte, in forte polemica con i sindaci, e infine ambientalisti e
sinistra radical caratterizzati da uno scontro aspro contro Malpensa. A questi vanno
aggiunti il Covest piemonetese, ultimamente molto polemico, e, naturalmente, le compagnie
aeree straniere, con in testa Lufthansa, che vede come fumo negli occhi le facilitazioni
di Alitalia sulle piste e l'eventualità che Malpensa diventi l'hub del sud Europa
sottraendo profitti a Francoforte.
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