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Ore 16.28.16
Giorno
07/06/07
Rimettere in discussione il sistema globale - di padre Alex Zanotelli
Busto Arsizio - Sabato sera padre Alex Zanotelli parla al Museo del Tessile
L'altra faccia dell'Anno Santo con il Giubileo degli Oppressi

È un personaggio scomodo. Scomodo perché, da missionario comboniano, ha sempre voluto vivere in maniera coerente con le sue scelte religiose. Combattendo molteplici battaglie contro il commercio delle armi, l'apartheid sudafricano e la negazione dei diritti dei popoli. Ed è con questo spirito di giustizia che sabato padre Alex Zanotelli, già direttore della rivista Nigrizia, parlerà al Museo del Tessile di Busto Arsizio. Dove, dalle 21 in avanti, l'appuntamento è con il Giubileo degli Oppressi. 

Un titolo provocatorio che riflette un contenuto che si annuncia provocatorio. «Diciamo no al Giubileo della globalizzazione - spiegano gli organizzatori - vista come legge suprema del mercato che divora le persone, le culture, le stesse possibilità di sopravvivenza sul pianeta. Diciamo sì al Giubileo del sogno di Dio, celebrato da tutti gli uomini di buona volontà, in profonda solidarietà di vita con tutti gli "oppressi e gli sconfitti della storia"». A promuovere l'iniziativa, diversi gruppi locali: Acli, Anolf, Sir John, Associazione Christian Marelli e Bottega Migrando.  

Legato all'oratorio San Luigi tramite l'Associazione Christian - con la quale ha inaugurato il poliambulatorio di Korogocho, nella capitale del Kenya - padre Zanotelli è già stato a Busto qualche anno fa. Quando, nella basilica di San Giovanni, celebrò la messa domenicale. E già allora - ricordano gli organizzatori - la sua predica colpì nel segno, scuotendo le coscienze di molti cittadini bustesi. Sabato il missionario, che da dieci anni vive in una baraccopoli di Nairobik, torna dunque in città per lanciare un nuovo messaggio. In linea, naturalmente, con quello che è stato fin dall'inizio il suo programma: «Essere al servizio dell'Africa, in particolare "voce dei senza voce", per una critica radicale al sistema politico-economico del Nord del mondo, che crea al Sud sempre nuova miseria e distrugge i valori africani più belli, autentici e profondi». 

Il compito di introdurre la relazione di padre Zanotelli sabato spetterà al fotoreporter Enrico Mascheroni. Che, per conto della Caritas, ha anche realizzato un reportage sui profughi della zona dei Grandi Laghi, nel Sudan. Un'impressionante serie di immagini che, prossimamente, dovrebbe venire esposto anche in città.

Chiara Milani

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