| "Un sistema
iniquo, costoso, confuso". Senza mezze parole il comitato "Rifiutiamoci"
ricomincia la mobilitazione contro la nuova tariffa rifiuti. Ma questa volta la
maggioranza leghista non resta a guardare. Aldo Morniroli, capogruppo del carroccio,
attacca frontalmente i "Robin Hood" di Cassano. "Non é un comitato solo di
cittadini, ma é guidato da un esponente dell'Ulivo. E' da febbraio che si parla della
tariffa, perché hanno montato il caso solo ora? Si tratta di una campagna elettorale
anticipata a colpi di demagogia, come quella del loro Governo". Siamo ormai al muro contro muro. Morniroli non lascia molto spazio
al dialogo. Ad agosto si era parlato di disponibilità a trattare. Oggi il clima é
cambiato. "Non faremo nessun correttivo - taglia corto Morniroli -. Abbiamo elaborato
dei calcoli che parlano chiaro: la tariffa sarà favorevole alla maggior parte dei
cittadini e per la gran parte delle attività produttive". Spento il dialogo,
ripartono le iniziative. "Se non firmi non lo fermi" recita lo slogan della
raccolta firme che il comitato terrà a Cassano venerdì, sabato e domenica. Si comincia
con un banchetto al mercato in piazza 25 aprile, dalle nove alle dodici di mattina.
Negli ultimi giorni la protesta anti-tariffa si è fatta
sentire a ricominciato a marciare. Il comitato ha inviato una lettera al comune e
all'azienda servizi con una richiesta di chiarimenti. Tre gli argomenti sotto accusa: una
discrepanza tra le informazioni fornite in consiglio comunale e quelle citate nel
volantino esplicativo dell'azienda, le inefficienze nell'utilizzo dell'ecocentro e la
questione della mancanza di codice segreto nelle tessere magnetiche.
Il comitato si sofferma anche sui numeri. Ma non é il
solo. Anche l'Ulivo, per voce del diessino Francesco De Palo, soffia sul fuoco della
protesta. De Palo, come già fece a luglio, ha preso la tariffa e ha fatto alcuni calcoli.
Risultato: la maggiorparte delle attività produttive subirà un aggravio di spesa
notevole. Morniroli si scaglia con forza contro questa versione dei fatti: "sono
calcoli approssimativi, le metrature sono scelte casualmente e sono state esaminate ad
arte solo le attività che pagheranno di più, dimenticando le altre". La battaglia
continua.
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