Fare volontariato divertendosi. Un'opportunità praticamente unica, quella
che la Croce rossa offre ai giovani di Busto. Che ora, grazie alla nuova iniziativa
lanciata dal comitato locale, possono entrare nei Pionieri. Ossia, la componente giovanile
della Cri. «Per tutti i ragazzi tra i 14 e i 24 anni che fossero interessati - spiegano
il delegato locale Fabio Millefanti e la responsabile del progetto Marisa Guzzo -
l'appuntamento è lunedì 2 ottobre, alle 21, nella nostra sede di via Castelfidardo 17».
Oppure, si possono avere informazioni telefonando allo 0331-685050.
Marisa, quali qualità deve avere un giovane per diventare
pioniere della Cri?
«Essenzialmente essere generoso con il prossimo, attento alle
necessità della gente ed avere voglia di impegnarsi in attività come la protezione
civile, le lezioni di primo soccorso nelle scuole o l'assistenza ai bambini».
Come si articolerà il corso di formazione?
«Abbiamo previsto 20 incontri di due ore nell'arco di tre mesi. La
prima lezione sarà appunto il 2 ottobre e potranno parteciparvi anche i genitori.
Comunque, i ragazzi non devono pensare che si tratti di lezioni come quelle scolastiche.
Molto spazio verrà dato alla pratica. Inoltre, chi avesse problemi di trasporto verrà
accompagnato a casa da noi».
Che tipo di impegno viene chiesto a un pioniere?
«Dipende tutto dalla sua disponibilità e dalle sue attitudini. Il
nostro sogno nel cassetto, comunque, è dotare qualche ragazzo di scooter per il
Prontofarmaco, ossia un servizio di consegna a domicilio dei farmaci che speriamo di
svolgere in futuro. E poi i maggiorenni potrebbero fare la patente Cri per accompagnare i
dottori della guardia medica, che dai primi dell'anno prossimo si trasferiranno nella
nostra sede. Per far ciò, ogni ragazzo sarà dotato dell'apposita divisa arancione,
dell'assicurazione contro malattie e infortuni, e verrà sottoposto a visite mediche
periodiche».
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