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Ore 16.28.16
Giorno
07/06/07
Busto Arsizio - Venerdì nel cimitero centrale monsignor Claudio Livetti celebrerà per la prima volta il funerale dei feti abortiti in modo spontaneo o artificiale
Ultimo addio ai bimbi mai nati

Mai nati. Ma pur sempre bimbi. E, come tali, degni di un funerale. Ultimo addio che, in provincia di Varese, verrà dato per la prima volta alle 10 di venerdì mattina nel cimitero principale di Busto Arsizio. 

A organizzare la sepoltura dei feti abortiti in modo spontaneo o artificiale è l'associazione Difendere la vita con Maria. Che, proprio il 29 settembre, celebra i due anni dalla nascita. «Siamo contenti di poter festeggiare questa ricorrenza con un evento tanto significativo» spiega vicepresidente della commissione locale, Gabriele Fontana. Il quale chiarisce subito: «Non si tratta di un atto di denuncia, né di polemica. E' soltanto un gesto di civiltà e di pietà, umana e religiosa». Messaggio che pare a Busto sia stato capito. Tanto che, a differenza di altre città dove questa pratica è già diffusa da qualche anno, qui l'evento non ha causato alcuna polemica. Almeno finora. «Siamo in regola con tutti i permessi - prosegue Fontana - E la privacy delle mamme verrà garantita nel modo più assoluto Noi, del resto, non sappiamo neanche chi sono. Però, siccome siamo convinti che una vita sia tale fin dal momento del suo concepimento, riteniamo che sia giusto darle degna sepoltura anche se non nasce». Iniziativa che, finora, in tutta Italia viene svolta soltanto da una manciata di città.

«La nostra associazione - illustra ancora il vicepresidente - è nata proprio qui a Busto due anni fa, ma adesso conta già una ventina di sedi. E, dove possiamo, una volta al mese provvediamo a dare una sepoltura agli embrioni. Che, sennò, non ne avrebbero alcuna». 

A celebrare il primo funerale dei bimbi mai nati, venerdì mattina sarà monsignor Claudio Livetti. Che, nel campo 21 del cimitero centrale, darà l'ultimo saluto a tante piccole bare bianche. A indicare la presenza di ogni tomba, sul suolo rimarrà una piccola lapide. Con sopra la data della sepoltura. E nessun nome. Mentre, all'inizio dell'area destinata, agli embrioni verrà posta un'immagine di Maria con in braccio il Bambino e la scritta: "Maria, madre di tutti i viventi, noi ci affidiamo a te". 

  

 

Chiara Milani.

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