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Ore 16.28.04
Giorno
07/06/07
Solbiate Arno- In sala consiglio a , scambio degli auguri, consegna delle borse di studio e consuntivo dell'anno che sta per andare in archivio
Il 2000: anno complessivamente positivo

Atmosfera da grandi occasioni, la sera del 22 dicembre nella sala consiliare di Solbiate Arno, dove si è svolto il tradizionale scambio degli auguri natalizi tra l'amministrazione comunale e la cittadinanza. Una circostanza abbinata, per consuetudine, alla consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli ed al consuntivo del lavoro svolto dall'Esecutivo durante l'anno che sta per andare in archivio. Alla cerimonia viene di solito invitato un ospite illustre, quest'anno era presente il presidente del consiglio regionale della Lombardia, Attilio Fontana. Il sindaco Ambrogio Mazzetti ha fatto gli onori di casa, iniziando con il benvenuto a tutti gli intervenuti, in particolare alle autorità civili, militari e religiose. Nel suo discorso ha affrontato sia temi di carattere nazionale sia temi locali, soffermandosi sui più avvertiti dalla popolazione, come la sicurezza, l'immigrazione clandestina, i problemi legati all'aeroporto di Malpensa, la viabilità, la scuola, lo spinoso discorso dei rifiuti che sta tenendo banco in Provincia. Problema che Mazzetti ha trattato e sta trattando anche in veste di consigliere provinciale. "Prima di tutto -ha detto- dobbiamo dire un netto no a nuove discariche, perché sono delle bombe ecologiche. Poi dobbiamo anche interrogarci sul come smaltire i rifiuti, che in provincia sono aumentati in un anno del 6 per cento. La delibera della Giunta Provinciale che individua nella zona di Caronno Corbellaro il possibile sito per un nuovo termodistruttore, ha scatenato la rabbia di sindaci, comitati più o meno spontanei. Quale membro della Commissione ambiente della Provincia ho espresso anch'io i miei dubbi, ritenendo la scelta, al di là di ogni considerazione, troppo affrettata (per me anche provocatoria) visto che la Regione ha in animo di rivedere la legge 21 sullo smaltimento dei rifiuti". Il primo cittadino ha ovviamente parlato del comune che amministra, disegnandone un quadro completo dal punto di vista sociale ed occupazionale. Il 2000 si chiude a Solbiate Arno con una situazione anagrafica pressochè uguale all'anno precedente. In paese conta 1480 famiglie per un totale di 4.050 abitanti, le nascite sono diminuite da 45 a 33, sono aumentati invece i matrimoni, da 12 a 20, il che fa ben sperare. Solbiate resta un centro ad alto grado di industrializzazione, dà lavoro a 2.500 addetti, di cui 2.000 nell'industria e nell'artigianato, il resto nel commercio e nei servizi. "La situazione occupazionale è abbastanza positiva. Lentamente sta riprendendo anche l'attività del Calzificio Carabelli -ha fatto sapere- che ci ha fortemente preoccupati". "Il tenore di vita medio è abbastanza elevato ed attualmente sono rari i casi di disoccupazione o di indigenza". Il sindaco ha tirato poi le somme del lavoro svolto durante il 2000. A fine febbraio è stata ripetuta la pulizia dei torrenti Arno e Riale, eseguita dai volontari della Protezione Civile. A proposito di questo gruppo, il comune ha attrezzato un'adeguata sede che sarà ufficialmente inaugurata il prossimo 11 febbraio ed ha acquistato le divise complete, secondo i dettami della Regione, spendendo 30 milioni. Nel corso dell'anno sono state ultimate diverse opere pubbliche, come la fognatura di via Perin, che servirà anche la nuova scuola materna; sono state eseguite la sistemazione idraulica e l'asfaltatura di via Trento e della laterale di via Maggiolino; si è provveduto al risanamento ambientale della scarpata di via Molla ed alla asfaltatura della stessa strada; è stato rinnovato l'impianto termico dello stadio comunale; sono stati effettuati interventi straordinari ai bacini di via Chinetti e di via Maggiolino; sono stati ultimati i lavori di potenziamento della piattaforma consortile di via Molinello, a servizio dei comuni a sud del consorzio Coinger. Andrà presto in cantiere la costruzione di un nuovo collettore fognario lungo il torrente Arno, per una spesa di 2.200 milioni, con contributi a fondo perso di 200 milioni dal consorzio torrente Arno e di 160 milioni dalla Regione. E' stato firmato di recente un protocollo d'intesa tra Solbiate, Albizzate e la Provincia per la sistemazione viabilistica del tratto della provinciale vicino all'ingresso dell'autostrada, per una spesa di 1.100 milioni, da dividere in parti uguali tra il comune di Solbiate e la Provincia. E' terminata la costruzione della nuova scuola materna, per una spesa complessiva di due miliardi e 300 milioni. Dovrebbe funzionare dal primo settembre prossimo. Per essere pronti al primo suono della campanella, occorrono altri interventi, esattamente il prolungamento della via Merletti, la sistemazione dell'area esterna da attrezzare con giochi, la piantumazione, la recinzione, l'arredamento del nuovo edificio. Presto saranno installati nuovi arredi urbani nei tre parchi comunali, opera rinviata a causa delle piogge recenti. E'stata donata alla parrocchia una tela dell'Ottocento, restaurata, raffigurante il patrono San Maurizio. In campo sociale l'impegno ha toccato tutti i settori, per una spesa che ha superato i 300 milioni. Prosegue il progetto sul disagio giovanile, elaborato dalla Consulta Giovani, il sostegno dell'amministrazione civica continuerà anche per le iniziative che verranno intraprese nel prossimo anno. 
Si diceva che in questa circostanza vengono consegnate le borse di studio agli studenti solbiatesi che si sono particolarmente distinti. Si tratta di un assegno di 500.000 lire offerto dal comune, a cui quest'anno si è aggiunto un libretto di risparmio con 250.000 lire donato dalla Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino. Cinque i premiati. Sono Donatella Faretta, licenziata con ottimo dalla scuola media, attualmente frequentante il primo anno dell'Istituto "Gadda" per ragionieri, di Gallarate; Anna Conti, promossa con la media dell'8,7, al primo anno dell'ITCPA di Gazzada; Valentina Restelli, media dell'7,2 al secondo anno del liceo linguistico di Varese; Isabella Sartori, media dell'8,5 al terzo anno del liceo artistico di Varese; Massimo Maroni, media dell'8,1 al quarto anno dell'istituto per geometri di Varese. Il presidente Attilio Fontana ha ripreso e sviluppato i temi a carattere sovracomunale trattati dal sindaco, elogiandone la passione civile e la capacità gestionale

G.M.

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