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Ore 16.28.00
Giorno
07/06/07
Ferno – I Centri estivi hanno sollevato entusiamo. Ora si pensa di estendere anche agli adulti momenti di aggregazione anti-emarginazione
Mai più bambini soli, nasce la task-force dei genitori

bimbo.jpg (24228 byte)Buone notizie da Ferno. Dopo la positiva esperienza del centro ricreativo comunale "Airone", l’Amministrazione comunale ha deciso di non disperdere i buoni risultati dell'iniziativa creando un gruppo di socializzazione anche con i genitori dei bambini.

Si tratta solo di un’idea, ma certamente rappresenterebbe uno strumento importante di prevenzione al disagio. Il Centro "Airone" infatti ha coinvolto nel mese di luglio, per tre settimane, 22 bambini tra i 7 e i 13 anni con lo scopo di creare aggregazione verso ragazzi in difficoltà. Portatori di handicap da un lato, ma anche bambini aggressivi e con situazioni di solitudine ed emarginazione alle spalle. «Ora ci siamo chiesti come possiamo andare avanti – spiega l’Assessore ai servizi educativi Mauro Cerutti – abbiamo pensato di colpire la solitudine delle famiglie alla radice, creando una rete di rapporti proprio tra genitori, che impedisca l’isolamento sociale di chi è in difficoltà».

L’Assessore Cerutti sta pensando a una forma di collaborazione tra adulti ancora tutta da definire. Quello che è certo è che lui ci sarà in prima persona «non come assessore, ma come papà di Nadia».

Il Progetto Airone ha visto un gruppo di bambini vivere per tre settimane un’esperienza di lavoro di gruppo. Realizzato subito dopo la fine dell’oratorio estivo, per non creare contrapposizione con la parrocchia, il Centro estivo è stato caratterizzato da varie attività di lavoro manuale, di gioco e una serie di escursioni, tra cui l’aeroporto della Malpensa e il Parco della Magana a Cassano Magnago. I ragazzi sono stati seguiti da tre educatori della cooperativa Fio Diretto di Gallarate. Un’esperienza nata quasi a conclusione del primo triennio di attività legate alla 285 sulle pari opportunità. La richiesta di incontri di tipo sociale, culturale e pedagogico è stata richiesta dagli stessi genitori, favorevolmente impressionati dai risultati ottenuti durante il Centro estivo. Giudizi entusiasti, condivisi dall’Assessore: «è stato davvero un momento bellissimo – racconta con foga -, caratterizzato dalla voglia di stare insieme. Mi ha fatto davvero piacere, ad esempio, vedere bambini generalmente classificati come "cattivi" smettere di lavorare da soli e andare ad aiutare i ragazzini più in difficoltà. Una cosa che mi ha toccato molto».

R.R.

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