Ci
sono voluti sei mesi di indagini serrate. Ma alla fine il manipolo di naziskin
protagonista del raid di primavera al Centroexpo é stato individuato. Ragazzi giovani,
alcuni giovanissimi, tutti provenienti da Gallarate e dintorni. Ragazzi capaci, durante un
tranquillo sabato sera, di fare irruzione in un concerto armati di mazze da baseball e
catene, strappare striscioni, distruggere il locale, avventarsi sulla band e pestare il
pubblico.Erano circa le 23 dell'8 aprile quando, all'interno
del Centro Esposizioni "Busto Arsizio" di Castellanza, entrò un gruppetto di
teste rasate. Un blitz di una decina di minuti. Quanto basta, però, a gettare lo
scompiglio al concerto organizzato dall'Associazione Officina Shake. Un evento patrocinato
dal Comune e collegato a un progetto di prevenzione del disagio giovanile finanziato
dalla Comunità europea. Ma anche un'iniziativa che, guarda caso, vedeva riunito un
pubblico di simpatizzanti di sinistra. Quattrocento persone aggredite, di colpo, da pochi
ma agguerriti naziskin. Inutile cercare di parlare, di farli stare calmi. Chi ci ha
provato é stato punito a calci e pugni. Anche perché, visto che i carabinieri non erano
stati avvisati della manifestazione, a difendere gli spettatori non c'era nessuno.
Finché, come erano arrivati, gli estremisti di destra se ne sono andati.
Immediatamente sono scattate le indagini. Ricerche lunghe e
complesse. Che, in questi mesi, hanno visto susseguirsi filmati, testimonianze,
descrizioni, riconoscimenti. Fino a che, ieri, i carabinieri di Castellanza sono giunti
all'identificazione di dieci persone. Deferite alla procura di Busto Arsizio per violenza
personale aggravata, danneggiamento aggravato, lesioni personali e porto ingiustificato di
strumenti atti a offendere.
I denunciati a piede libero, tutti fra i 21 e i 26 anni più due
minorenni, provengono dalla zona di Gallarate e dintorni. E, in particolare, sono: P.C.
del '78, A.C. del '78, A.P. del '75, A.M. del '76, R.C. del '75, C.S. del '74, S.C. del
'79, M.D dell'81, oltre a due ragazzi dell'83. Protagonisti di una spedizione punitiva che
con ogni probabilità costerà loro molto caro.
Anche se le forze dell'ordine non lo confermano ufficialmente, sono
in molti in queste ore a puntare l'indice contro i militanti e i simpatizzanti locali di
Forza Nuova. Forse perché, proprio una settimana prima del raid al Centroexpo, si era
verificato uno scontro tra il sindacato e il gruppo di estrema destra. Episodi tra i
quali, comunque, non è mai stato accertato alcun collegamento. Almeno finora.
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