Sladana Jokic ha quattro anni. E' timida e ha tanta voglia di sorridere. Di
provare quella gioia che la sua condizione di rifugiata in Bosnia le ha tolto. E che,
domani, il singolare incontro di calcetto in programma tra gli amministratori di
Castellanza e Legnano (nella foto un momento della presentazione)
potrebbe ridarle. Perché, a partire dalle 16, al palazzetto
dello sport di Castellanza in via per Legnano, sindaci, assessori, consiglieri comunali e
componenti dei consigli di amministrazione di Amga e Castellanza servizi scenderanno in
campo a scopo benefico. I fondi raccolti nell'occasione (ingresso gratuito, sottoscrizione
libera) verranno infatti devoluti a favore del progetto "Bosnia dimenticata"
dell'AiBi (Associazione amici dei bambini). E, in particolare, della piccola Sladana. Che,
figlia di rifugiati disoccupati, in questo modo verrà adottata a distanza dalle due
città dell'Altomilanese. Potendo così finalmente mangiare e andare all'asilo.
«Abbiamo deciso di fare questa partita per diversi motivi - spiega
Carmelo Tommasello, vice del sindaco di Legnano Maurizio Cozzi - Innanzitutto per il
carattere benefico dell'iniziativa. E poi per la sua valenza politica. Perché, al di là
dei diversi schieramenti, è bello essere capaci di divertirsi assieme con una sfida
sul campo di calcio». All'amministratore di centrodestra della città del
Carroccio fa coro il sindaco di centrosinistra di Castellanza. «Perché abbiamo scelto la
Bosnia? - risponde Livio Frigoli - Perché è un focolaio di guerra contraddistinto da
mille contraddizioni, fra le quali è difficile capire chi ha torto e chi ragione.
Perciò, in una simile situazione, ci pareva giusto stare vicino alla popolazione che
soffre. E, soprattutto, ai bambini».
Di qui la scelta di aiutare l'Aibi, organizzazione umanitaria
internazionale che domani sarà presente allo stadio. «In questo momento in cui tutti
stanno abbandonando la Bosnia - sottolinea in proposito Damiano Rizzi della cooperazione
internazionale dell'Associazione amici dei bambini - è bello che queste amministrazioni
abbiano scelto di contribuire a una causa che non porta un consenso facile, bensì uno
intelligente».
Tutti motivi, insomma, per cui domani vale la pena di vedere la
sfida di calcetto tra le squadre "capitanate" da Frigoli e Cozzi. Senza contare
che sarà l'occasione per vedere i politici locali in calzoncini corti e maglietta
rincorrere un pallone cercando di emulare i vari Baggio o Ronaldo. «E magari - come
sottolineano loro stessi - di sorridere per qualche svarione o capitombolo».
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