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Ore 16.28.04
Giorno
07/06/07
Gallarate - Arrestato un uomo di 43 anni per minacce e maltramenti. I carabinieri gli sequestrano asce e coltelli
Picchiava la madre e la minacciava col machete

Minacce di morte, continui maltrattamenti, botte. Un figlio e una madre e una storia di emarginazione alle spalle. Lui, V.F., 43 anni, é stato arrestato ieri dai carabinieri nella sua casa di via Tirrasegno 8. L'accusa é grave: maltrattamenti e detenzione di armi. Nella casa, infatti, i militari dell'arma hanno trovato un vero e proprio arsenale di armi da taglio: 25 coltelli di varia dimensione. Principalmente lame molte lunghe, ben affilate, custodite con cura maniacale. Coltellacci, insomma, oggetti che avevano terrorizzato più volte la madre dell'uomo, vedova, da alcuni anni residente insieme al figlio in via Tirassegno. Per questo la donna, circa una settimana fa, dopo l'ennesima minaccia e le botte, era scappata al sicuro, da un'amica. Il campionario di armamenti non si ferma qui, perché l'uomo teneva in bella vista anche 3 asce, un machete e bomboletta spray accecante, ovviamente fuorilegge.

Particolari da brividi. I carabinieri lo descrivono come un uomo devastato dall'alcol, sovente preda di attacchi deliranti. Un pericolo. Per se stesso e per gli altri. L'uomo aveva anche alcuni precedenti per piccoli reati. Non aveva un lavoro stabile, anzi da tempo non faceva più nulla. Chiedeva i soldi alla madre, di continuo, e la minacciava perché ne voleva di più. Finché lei, dopo aver sopportato per amore del figlio ogni tipo di angheria ha deciso che non ce l'avrebbe fatta più a reggere questa situazione. Il Tribunale di Busto Arsizio ha così  notificato a V.F. un'ordinanza di custodia cautelare. L'uomo ora si trova nel carcere di Busto Arsizio, assistito da un avvocato d'ufficio.

R.R.

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