| Voleva picchiare a tutti i
costi l'ex moglie. E, per farlo, non ha guardato in faccia a nessuno. Nemmeno ai
poliziotti di Busto Arsizio che, per difendere la donna, si sono messi in mezzo. Finendo
al pronto soccorso con dieci giorni di prognosi. Teatro
dell'episodio - accaduto qualche giorno fa ma reso noto soltanto oggi - è ancora una
volta Beata Giuliana. Dove, in pieno pomeriggio, S.F., bustese di 26 anni, ha cercato di
sfondare la porta di casa della sua ex moglie, di quattro anni più giovane di lui.
Richiamati dalle urla, i vicini di casa hanno telefonato al 113. Da
dove sono immediatamente partiti gli agenti della volante. Che però, giunti sul posto,
sono stati aggrediti dall'ex marito. Il quale, sfruttando il fatto che la moglie avesse
aperto la porta ai poliziotti, si è intrufolato nell'appartamento. E, di fronte ai due
figli piccoli, ha cercato di picchiare ex moglie ed ex suocera.
Dopo una breve colluttazione con gli agenti, l'uomo è stato quindi
denunciato per resistenza, violenza, minacce e lesioni a pubblico ufficiale, oltre che per
violazione di domicilio. Un caso che, soltanto nell'ultima settimana, fa salire a tre gli
episodi di furibonde liti familiari. Dato che conferma dell'analisi illustrata qualche
giorno fa degli uomini del commissariato di via Candiani, secondo cui in città questi
reati sono sempre più frequenti.
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