Chi
ama la pittura di Mondrian, e chi non teme l'astrattismo, non può perdersi la mostra che
viene inaugurata al museo cantonale d'arte di Lugano domani alle 18, dedicata a César
Domela.
Conterraneo e amico di Piet Mondrian, César Domela (Amsterdam 1900-Parigi 1992) è stato
uno dei massimi protagonisti dell'astrattismo. Il Museo Cantonale d'Arte,presenta
un'esposizione che ripercorre il suo vasto e ricchissimo universo creativo, dagli esordi
ad Ascona nel 1920, fino alle opere realizzate negli ultimi anni della sua vita. Grazie al sostegno dell'Archivio Atelier Domela è
stato infatti possibile riunire - integrando altri prestiti da collezioni pubbliche e
private - un corpus di opere in grado di illustrare l'evoluzione del linguaggio
dell'artista. L'opera di Domela è caratterizzata soprattutto dai "reliefs"(nella
foto): metà quadri metà bassorilievi realizzati nei materiali più vari
- ferro, rame, ottone, legni pregiati, vetro, materiali sintetici, pelle di squalo e di
coccodrillo e altro ancora - che rendono impercettibile il confine tra pittura e scultura.
Nell'esposizione, curata dal Direttore del Museo Cantonale d'Arte
Marco Franciolli, con Alberto Ronchetti e Gianni Martini e ben documentata nel catalogo
edito da Skira, si possono ammirare una sessantina di questi reliefs, dalle opere
giovanili fino alle ultime realizzate negli anni Ottanta. A queste opere sono inoltre
affiancati dipinti, disegni, gouaches, collages, sculture, fotografie, fotomontaggi e
documenti, in una mostra veramente molto ricca.
La mostra, allestita dal museo cantonale a otto anni dalla scomparsa
dell'artista, si inaugura venerdì 15 settembre alle ore 18, e resterà aperta fino al 26
novembre.
Orari: da mercoledì a sabato dalle 10 alle 17, domenica dalle 10
alle 19, martedì dalle 14 alle 17 (lunedì chiuso).
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