Non volevo crederci quando mi sono trovato di fronte al "musone"
spartivento e a quel cofano che dire mastodontico è un eufemismo della Torpedo Fiat
costruita dalla Casa torinese ormai nel secolo scorso in due soli esemplari.
Sostanzialmente fu lultimo modello nuovo della Fiat nato alle soglie del secondo
conflitto mondiale. Vettura di rappresentanza, aveva anticipato (soprattutto nel cofano)
quella dei nuovi modelli 1100 che dovevano uscire successivamente. Oggi
lautovettura è di proprietà del Sig. Raffaele Bacelliere e dopo lunghe ed
appassionate ricerche si è riusciti a ricostruire la fantastica e variegata storia di
questa autovettura. Si è quindi scoperto che faceva parte del parco auto di Casa Reale
dal 14 dicembre 1939. Inizialmente, questo stupendo mezzo, fu messo a disposizione del
Principe di Piemonte quindi passò alla Contessa Calvi di Bergolo e nel 1940 fu portata a
Villa Savoia per le esigenze del Re Vittorio Emanuele III e della sua consorte Regina
Margherita. Non si sa precisamente per quale motivo, ma a Villa Savoia non restò che per
poco più di unanno e quindi fu assegnata alla Principessa di Pistoia ed infine nel
novembre del 1943 venne ritirata dal Comando della città aperta di Roma.
Una lunga e travagliata storia quella della
"Torpedo nera", un vero e proprio gioiellino che ancora oggi mantiene intatto il
suo fascino. Un veicolo del quale ne furono costruiti, come detto, solo due esemplari
nella versione cosidetta presidenziale. Uno fu donato dalla Fiat alla Casa Reale, la
stessa che oggi riposa fra le verdi lande del varesotto, il secondo esemplare ovviamente
andò a Benito Mussolini, di cui però non si ha traccia.
Certamente questa auto, dagli interni di finissima pelle e dalle splendide rifiniture
in radica ha oggi un valore inestimabile e non soltanto dal punto di vista commerciale, ma
anche storico e giustamente, lattuale proprietario non ha alcuna intenzione di
scendere a compromessi economici.
A questo proposito, fa notare Bacelliere che da oltre trenta anni vende automobili , ha
ricevuto un certo numero di offerte tra le quali anche quella del concessionario Ferrari
di Detroit (U.S.A.), il quale era disposto a pagare qualsiasi cifra pur di averla, la
risposta
.ovviamente
niet.
Lauto è giunta in provincia di Varese da Roma dove è stata acquistata dalla
filiale Fiat della città capitolina dalla quale era stata rilevata attorno ai primi anni
sessanta.
Da sottolineare che questa automobile è stata anche utilizzata dai primi Presidenti
della Repubblica Italiani, fra i quali De Nicola,Einaudi, Gronchi e Segni. Unauto,
quindi, come si è detto che porta con se ed in se i segni della storia del nostro Paese e
chissà
.forse a bordo della Torpedo Nera si sono prese anche importanti decisioni
che hanno fatto poi la storia della nostra Repubblica.
Oggi, come detto, riposa pacificamente e perfettamente
custodita dal suo proprietario fra le colline del varesotto ed esce dal suo rifugio per
qualche sporadica apparizione a manifestazioni di carattere sociale. Chi volesse lustrarsi
gli occhi può recarsi a Cassano Magnago presso la concessionaria Fiat Masera e Bacelliere
dove, come detto, si gode la meritata pensione la torpedo nera.
Scheda Tecnica (si riportano i dati della scheda originale)
Cc. 2800
Potenza fiscale 29 CV
Versione presidenziale
Esemplari prodotti N° 2
Prezzo £. 60.000
Velocità massima : 130 Km/H.
Pendenza massima superabile : 24%
Consumo medio carburante : 17,3 litri/100 Km.
Portata : 6 persone + 50 Kg. di bagaglio