Beppe Grillo, si sa, è una garanzia che assicura una serata
all'insegna del divertimento e della vera comicità. Una garanzia che ha attirato in
piazza della Repubblica più di duemila persone per il primo importante appuntamento di
"Viva Va", la festa che animerà per una settimana il centro di Varese. Una garanzia che non ha scoraggiato il pubblico anche quando ha scoperto
(solo all'ultimo momento) che i biglietti acquistati non prevedevano posti a sedere ma
solo posti in piedi. Una scelta degli organizzatori che anche lo stesso Grillo sembra non
aver approvato, scherzandoci su come suo solito, all'inizio dello spettacolo.
Un'ora e mezzo di battute, gag e critiche che non hanno risparmiato
proprio nulla ed hanno affrontato i temi di attualità più recenti: dai pellegrini del
Giubileo alla legge contro il fumo, dagli incendi alle nuove comunicazioni via internet,
dalla pedofilia alla clonazione: «ci credo che hanno clonato le pecore...sono tutte
uguali, è come clonare un giapponese».
Beppe Grillo, che a Varese era già stato la scorsa primavera con il
suo ultimo lavoro teatrale "Time Out", non ha deluso le aspettative ed attento
come sempre ai problemi delle città in cui porta i suoi spettacoli non ha risparmiato
battute sull'ultima difficoltà di viabilità di via Copelli «adesso hanno fatto due
dossi così che anche i cammelli avrebbero difficoltà a fare».
Grillo che ormai è assente dalla televisione nazionale da molti
anni ha fatto una promessa al suo affezionato pubblico ed ha rimandato ad un prossimo
appuntamento televisivo.
Il prossimo atteso spettacolo è il concerto della giovane Band dei
Luna Pop che suoneranno a Varese il prossimo 8 settembre, posti in piedi e questa volta si
sa.
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