| Un mese di incontri, dibattiti
e seminari per l'edizione 2000 del Premio Chiara. Dall' 8 settembre al 8 ottobre negli
spazi di Villa Recalcati, Camera di Commercio, Galleria Ghiggini a Varese, Biblioteca
Cantonale di Lugano e Centro Culturale Svizzero di Milano, si parlerą di letteratura e
non solo. Diciassette appuntamenti, che partono venerdģ 8
settembre nel Salone della Camera di Commercio con la serata di apertura in cui, come lo
scorso anno, alcuni varesini saranno invitati (Franca Bellorini, Anna Cavalca, Marinella
preti, Ambrogina Zanzi, Massimo Ferrario, Gaspare Morgione e Giovanni Pierantozzi) a
raccontare il loro libro preferito.
Sabato 9 gli scrittori Nicolņ Ammaniti, Aldo Nove, Tiziano Scarpa e
Chiara Zocchi condurranno quatto seminari di scrittura ed alle 17 ci sarą la
presentazione del volume che raccoglie i racconti finalisti dei giovani scrittori del
Premio Chiara Giovani.
Tra le iniziative anche una mostra d'arte che espone presso la
Galleria Ghiggini 13 acqueforti e 67 disegni di Picasso ispirati al celebre racconto di
Balzac "Il capolavoro sconosciuto".
Il Premio Chiara alla carriera
quest'anno sarą consegnato allo scrittore Luigi Meneghello (nella foto)
noto al pubblico per i suoi romanzi come "Libera nos a Malo" del 1963
e "Bau-sčte!" del 1988, e verrą consegnato all'autore domenica 17 settembre
alle 11.30 a Villa Recalcati.
Domenica 1 ottobre alle 16 saranno premiati cinque giovani scrittori
del Premio Chiara Giovani.
Tre donne invece sono il lizza per il Premio Chiara 2000: Romana
Petri con "I padri degli altri" ed. Marsilio, Evelina Santangelo con
"L'occhio cieco del mondo" ed. Einaudi e Serena Vitale con "La casa di
ghiaccio" ed. Mondadori, che verranno premiate il 24 settembre alle 17 a Villa
Recalcati. Per sapere, invece, che ha conquistato il gusto della giuria bisognerą
aspettare il Galą di Premiazione domenica 8 ottobre.
Tutti gli incontri sono gratuiti tranne la serata conclusiva il cui
ricavato sarą devoluto in beneficenza alla Cooperativa Solidarietą di Vedano Olona, che
da anni promuove l'integrazione sociale di disabili, malati di mente, carcerati e
ex-tossicodipendenti nella comunitą e nel mondo del lavoro.
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