A Gemonio dal 9 settembre al 1
ottobre, nelle sale espositive di at Arte, la pittrice varesina Enrica Turri Bonacina è
in primo piano con una personale dove presenta oli e acquerelli, che rientrano in
Poetica e ragione dellacquerello, un volume articolato e importante a firma di
Marcello Ferrari, gallerista in Treviglio. "Vi narrerò le albe e i tramonti con i
tenui colori della mia tavolozza e se darete ascolto alle emozioni che provai vi mostrerò
i volti dellItalia che ho tanto amato - spiega Enrica Turri - Sono visioni, ricordi
della mia terra, radice della mia stirpe varesina, consacrate dalla severa dolcezza del
panorama del lago di Varese".
Nata a Somma Lombardo, Enrica Turri Bonacina ha iniziato a esporre giovanissima nel
1938 a Milano alle Collettive Sindacali Lombarde, poi nel 1941 inizia la serie, che ancora
prosegue prosperosa, di personali in varie città non solo italiane (espone frequentemente
in Svizzera, Olanda, Francia). Allieva di Gino Moro allAccademia, Enrica Turri
Bonacina è esponente accorata e coerente di quel naturalismo paesistico lombardo che alla
storia della pittura nazionale ha regalato lunicità dei colori e delle luci,
tipicamente nostrani, in un ampio e corposo costruirsi delle composizioni, degli ambienti,
dei panorami.
Dalla sua abitazione sul colle San Fermo a Varese Enrica Turri ha sempre colto i
generosi doni che la natura le ha offerto trasformandoli poi in quadri, ad olio o
acquerello: dallimponenza del Monte Rosa allampia bellezza della pianura, fino
al fiume e ai laghi argentati...è così che ama descrivere il proprio lavoro di pittrice,
come la celebrazione di un mondo più vasto e ricco di significati che allartista
spetta captare e trasformare, per donarli a sua volta al pubblico come testimonianza di un
pittorico sentire.
Una vita fatta di amore per la famiglia e dedizione incessante alla pittura. Ora questa
prestigiosa mostra all at arte di Gemonio dà nuova luce al suo operato di
pittrice del novecento dando spazio allaspetto di questa tecnica così difficile e
sublime, così femminile e dura, comè lacquerello.
Armonia e desiderio del bello sono per Enrica Turri Bonacina le linee
cardine che lhanno sempre guidata nella sua produzione artistica che lei stessa vive
come eterna espressione della felicità, per un motivo soprattutto, un messaggio preciso:
dare ai giovani una fede nellarte, una speranza, un sentiero da seguire.
La Galleria at arte, condotta da Agnese Tunesi e Alessandro Bioli, continua
dunque a offrirsi nel panorama varesino come punto di riferimento per scoprire e
comprendere pittori lombardi dalla raffinata ricerca, dalla sapiente abilità,
dallaccorata poesia.
La mostra proseguirà fino al 1 ottobre. Disponibile catalogo.
Orari: 15-19 tutti i giorni, festivi compresi; chiuso il lunedì.
Per informazioni: 0332 601245.