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| Venezia - A partire dalle 18 di sera sono stati programmati Denti di
Gabriele Salvatores, Brother di Takeshi Kitano e What Lies Beneath di Robert
Zemeckis |
| Serata da incubi
ieri sera (2 settembre) al Festival di Venezia |
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| Il premio Oscar per
Mediterraneo, Gabriele Salvatores ha presentato per la prima volta a un festival un suo
film: è toccato a Denti, questa sorta di incubo odontoiatrico in cui il
protagonista Sergio Rubini è ossessionato dai propri denti alquanto mostruosi. Il film,
tratto da un romanzo di Domanico Starnone, nonostante le pesanti scene dal dentista Paolo
Villaggio, ha ricevuto sonori applausi dopo la proiezione. E il secondo film
italiano in concorso, il primo è stato lacclamato I cento passi di Marco
Tullio Giordana, ed è il secondo che ne esce positivamente. Domani sarà la volta del
terzo: Il Partigiano Johnny di Guido Chiesa. Subito dopo la proiezione di Denti
è stato presentato Brother, il nuovo film di Takeshi Kitano, il quale, a Venezia,
aveva già vinto la Palma dOro nel 1997 per Hana-Bi. Kitano presenta così la
sua prima opera girata negli Stati Uniti; ambientata infatti a Los Angeles e nonostante la
produzione americana, il regista-attore giapponese confeziona unopera talmente
esagerata da riuscire anche a far ridere il pubblico in sala. Logicamente, ovazioni anche
per lui.
What Lies Beneath è invece il film fuori concorso di Robert Zemeckis (Forrest
Gump; Contact). Questo Thriller, dove per la prima volta Harrison Ford fa la parte del
cattivo, sembra assicuri brividi forti, ma totalmente nello stile manieristico e poco
innovativo quale è quello hollywoodiano. Ma Ford tranquillizza i fans: tornerà di sicuro
a rivestire i panni di Indiana Jones.
Molta attesa per le proiezioni dei prossimi giorni: oltre al nostro Il partigiano
Johnny, The man who cried di Sally Potter con Johnny Depp e Christina Ricci che
tornano a recitare insieme dopo il bel Sleepy Hollow.
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Manuel Sgarella
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