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07/06/07
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Continua il successo del cinema italiano a Venezia
Venezia - A partire dalle 18 di sera sono stati programmati Denti di Gabriele Salvatores, Brother di Takeshi Kitano e What Lies Beneath di Robert Zemeckis
Serata da incubi ieri sera (2 settembre) al Festival di Venezia

Il premio Oscar per Mediterraneo, Gabriele Salvatores ha presentato per la prima volta a un festival un suo film: è toccato a Denti, questa sorta di incubo odontoiatrico in cui il protagonista Sergio Rubini è ossessionato dai propri denti alquanto mostruosi. Il film, tratto da un romanzo di Domanico Starnone, nonostante le pesanti scene dal dentista Paolo Villaggio, ha ricevuto sonori applausi dopo la proiezione. E’ il secondo film italiano in concorso, il primo è stato l’acclamato I cento passi di Marco Tullio Giordana, ed è il secondo che ne esce positivamente. Domani sarà la volta del terzo: Il Partigiano Johnny di Guido Chiesa.

Subito dopo la proiezione di Denti è stato presentato Brother, il nuovo film di Takeshi Kitano, il quale, a Venezia, aveva già vinto la Palma d’Oro nel 1997 per Hana-Bi. Kitano presenta così la sua prima opera girata negli Stati Uniti; ambientata infatti a Los Angeles e nonostante la produzione americana, il regista-attore giapponese confeziona un’opera talmente esagerata da riuscire anche a far ridere il pubblico in sala. Logicamente, ovazioni anche per lui.

What Lies Beneath è invece il film fuori concorso di Robert Zemeckis (Forrest Gump; Contact). Questo Thriller, dove per la prima volta Harrison Ford fa la parte del cattivo, sembra assicuri brividi forti, ma totalmente nello stile manieristico e poco innovativo quale è quello hollywoodiano. Ma Ford tranquillizza i fans: tornerà di sicuro a rivestire i panni di Indiana Jones.

Molta attesa per le proiezioni dei prossimi giorni: oltre al nostro Il partigiano Johnny, The man who cried di Sally Potter con Johnny Depp e Christina Ricci che tornano a recitare insieme dopo il bel Sleepy Hollow.

Manuel Sgarella

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