Mentre il film di Giordana ha
riscosso un discreto successo anche nelle 11 sale in cui è stato distribuito questa
settimana (la prossima diventeranno 40 le copie in circolazione), ieri sera (4 settembre)
è stato presentato nella Sala Grande Il partigiano Johnny. Alla fine della proiezione
ufficiale del film, sono seguiti cinque minuti di applausi, che fanno ben sperare per il
futuro del italiano in concorso. Interpretato da Stefano Dionisi e tratto dal romanzo
incompiuto di Beppe Fenoglio, Il Partigiano Johnny è la storia di una ragazzo che
prende una posizione e decide di seguire un ideale: diserta e decide di combattere contro
il fascismo.
La critica non sembra essere pienamente daccordo con il pubblico veneziano:
infatti, il film è accusato di non approfondire appieno le motivazioni politiche del
protagonista. Il regista Guido Chiesa si difende: "Mi dispiace, ma non era nelle mie
intenzioni dare delle risposte o prendere delle precise posizioni politiche per ciò che
è successo nel '43 o nel '45. Il mio film prende piuttosto delle posizioni socioculturali
rispetto ad oggi".
In attesa del responso della giuria e del giudizio del pubblico in sala a cui anche Il
partigiano Johnny sarà presto soggetto, la Mostra della Laguna prosegue la sua
passerella di film e di Star. Per i film, vi è molta attesa per lultimo film
italiano in concorso: La lingua del Santo di Carlo Mazzacurati (Il Toro; Vesna
va veloce) che verrà presentato l8 settembre.