| Il diktat di
Adolfo D'Agata, sindaco di Brebbia, è fissato per la fine di settembre. Terminata tale
scadenza il monumento dei caduti, da sempre collocato nella piazza centrale del paese,
sarà traslocato nello spazio già predisposto vicino al cimitero dei caduti. Quasi un braccio di ferro, quello che perdura da ormai da tempo, fra il
sindaco brebbiese e la Sovraintendenza ai beni architettonici e ambientali di Milano
incaricata di esprimere un giudizio sulla opportunità dello spostamento. Un giudizio che
ancora non arriva a causa, a detta del primo cittadino, delle lungaggini burocratiche.
«È impossibile che esistano uffici che non riescano a smaltire delle pratiche come
questa!»
«Non ha più senso che il monumento resti in piazza Italia, -
afferma D'Agata - stona con il rinnovato arredo urbano della piazza della chiesa,
inoltre gli alberi sono malatissimi ed è necessaria una nuova piantumazione oltre che una
nuova risistemazione della piazzetta dove ora è collocato il monumento». Queste le
ragioni della scelta di traslocare il monumento.
Sulla questione deve però prima esprimersi la Sovraintendenza. Gli
ultimi solleciti risalgono ad agosto, senza contare le innumerevoli telefonate ed ora il
sindaco sembra determinato. «Un giudizio anche negativo -sentenzia D'Agata - poi ci
penserà il consiglio comunale ad elaborare le eventuali controdeduzioni al ministero
della Difesa».«Non sono un sindaco che teme le iniziative personali, a rischio di
prendermi tre mesi, il monumento, se non arriva la risposta, lo sposto io!»
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